La Juventus manca il primo matchpoint, perde 3-1 all’Olimpico con la Roma e non conquista con due giornate d’anticipo il sesto scudetto consecutivo. A Lemina, autore dell’1-0, hanno risposto De Rossi, El Shaarawy e Nainggolan. La vittoria è pesantissima per la Roma che riscavalca il Napoli e rimette le mani, probabilmente in modo definitivo, sul secondo posto. Impeccabile la difesa di Spalletti. Nella Juve in ombra Mandzukic e Cuadrado.

I migliori

La difesa della Roma – Fazio, Rudiger e Manolas sono stati quasi insuperabili. Tre Leoni. L’italo-argentino ha disputato un campionato eccezionale e da mesi viene elogiato. Il tedesco, che piace moltissimo a Barcellona e Chelsea, è andato a fasi alterne quest’anno, ma stasera è stato impeccabile. Perfetta anche la partita di Manolas. Il greco è stato decisivo nella rimonta, perché il suo colpo di testa ha propiziato il primo gol dei giallorossi.

Higuain – Il ‘Pipita’ è uno dei pochi juventini a salvarsi questa sera. L’assist a Lemina è stato sublime, poi ci ha provato con un paio di conclusioni, ben controllate da Szczesny. Forse poteva durare un po’ di più, ma sta giocando tanto e non avendo per buona parte dell’incontro al suo fianco il suo partner d’attacco Dybala ha avuto la vita difficilissima.

Nainggolan – Sembrava non dovesse nemmeno giocare. Ma Radja è un guerriero, anzi è il gladiatore del centrocampo giallorosso. Nainggolan non ha mollato di un centimetro, ha fatto ampiamente la sua parte e ha messo il punto esclamativo sulla partita realizzando il gol del 3-1.

I peggiori

Cuadrado – Spesso decisivo nelle partite più importanti, oggi il colombiano si è visto molto poco. L’esterno di Allegri ha corso a vuoto, si è mosso parecchio ma ha combinato molto poco. Forse pure per lui la fatica di una stagione lunghissima e ricca di partite si sta facendo sentire.

Mandzukic – Questa volta è proprio Mario ad essere ‘No good’. Il croato che cambiando ruolo ha fatto effettuare un grande salto di qualità alla Juventus stasera si è visto molto poco e nel finale ha accusato anche un problema alla schiena.

Perotti – Il suo talento non si discute, purtroppo però non è un giocatore costante. La scorsa settimana l’argentino è stato formidabile contro il Milan, mentre nel posticipo con la Juventus l’argentino è stato forse il peggiore della Roma, inevitabile la sostituzione di Spalletti.