Sono iniziate nel peggiore dei modi le vacanze di Marco Di Vaio, ex bomber di Lazio, Verona, Bari, Salernitana, Parma, Juve, Valencia, Monaco, Genoa, Montreal Impact e Bologna, il club in cui è rimasto nelle vesti di club manager. Mentre si trovava a Milano Marittima infatti un ladro gli ha scippato un prezioso orologio del valore di circa 40mila euro. Una vera e propria disavventura per il 40enne che ha vestito anche la maglia della Nazionale dal 2001 al 2004 che ha sottolineato il peso affettivo dell'oggetto sottrattogli, un prestigioso Patek Philippe: "Era il regalo che mi ero fatto a fine carriera".

La dinamica dello scippo.

Secondo la ricostruzione de ilrestodelcarlino.it il tutto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato intorno a mezzanotte e mezza, in viale Gramsci a Milano Marittima, località in cui Di Vaio da diversi anni ama trascorrere alcuni giorni di relax. L'ex giocatore si trovava nella popolare strada, sede dei locali più trendy in compagnia di moglie e figlie. La famiglia dopo aver cenato stava degustando un gelato, tornando a piedi in albergo quando ad un certo punto un uomo a volto scoperto si è avvicinato al rossoblu. Con una mossa velocissima, gli ha strappato l'orologio dal polso e dopo una breve corsa ha raggiunto un complice che lo attendeva a bordo di uno scooter, dileguandosi.

Di Vaio: "L'orologio era il regalo che mi ero fatto per la fine della carriera"

Di Vaio è rimasto ovviamente interdetto non rendendosi quasi conto immediatamente dell'accaduto, raccontando poi: "Non ho avuto tempo di avere paura, ma la rabbia e il fastidio sono soprattutto per il fatto che mi ero regalato quell’orologio dopo avere concluso la mia carriera di calciatore al Montreal Impact. Per me, dunque, aveva soprattutto un valore affettivo". L'ex bomber non ha perso tempo per presentare denuncia ai carabinieri che potranno fare affidamento anche sui filmati delle telecamere presenti nella zona. Quello che è stato considerato come un furto con strappo è solo l'ultimo di una serie di colpi di quelle che in passato sono state definite come le "bande del Rolex" che sono state decimate a suon di arresti.