Eusebio Di Francesco contro Diego Pablo Simeone. Stasera si affronteranno nella gara d'esordio della Champions League 2017/2018 tra Roma e Atletico Madrid e si tratta di una sfida inedita da quando i due sono diventati allenatori ma, in tempi non sospetti, i due sono stati protagonisti di sfide di grandissimo livello in Serie A.

Oltre ai derby di Roma, quando El Cholo vestiva la maglia della Lazio e il neo tecnico della Roma quella giallorossa, i due hanno avuto un ruolo di primo piano in una sfida dalle mille emozioni giocata allo stadio Olimpico il 3 maggio del 1999, quando sul rettangolo verde dell'impianto capitolino scendevano in campo Roma e Inter.

Festa del goal all'Olimpico.

Nell'anno dei quattro allenatori (Simoni, Luscescu, Castellini e Hodgson) i nerazzurri vanno a vincere una gara spettacolare a Roma proprio sotto la guida del tecnico britannico. Dall'altro lato c'è il solito Zeman che con il suo 4-3-3 è una delizia per gli amanti del gioco del calcio. All'Olimpico sembra di stare su una vera e propria altalena: il primo tempo i nerazzurri vanno in rete tre volte con Ronaldo e Zamorano, doppietta, mentre i giallorossi trovano la via della rete solo su rigore con Francesco Totti.

All'inizio della ripresa, nel giro di cinque minuti, la Roma si porta sul pari con Paulo Sergio e l'ex Marco Delvecchio ma l'Inter trova, nuovamente, il vantaggio con il Fenomeno, ben assistito da Zamorano e Roberto Baggio.

Il pari di Eusebio e la rete decisiva del Cholo.

A questo punto entrano in scena i nostri due "eroi": entra in scena prima Di Francesco e poi Simeone. L'ex centrocampista della Roma, ora allenatore dei giallorossi, raccoglie una sponda di Francesco Totti, dopo un tiro sbilenco di Paulo Sergio, e batte Sebastian Frey, appena subentrato all'infortunato Pagliuca. Quando la girandola di goal sembra finita ecco apparire Diego Pablo Simeone: il centrocampista argentino raccoglie un cross meraviglioso di Roberto Baggio e con un bel colpo di testa, da centro area, batte Konsel per la quinta volta. Una gara folle.

Una partita che definire emozionante è poco, quasi surreale per come gli attacchi hanno bucato le difese ma, sicuramente, i tifosi giallorossi sperano che stasera sia il loro tecnico a deciderla, per evitare quanto successe quella sera di maggio del 1999.