L'Olimpico rimane uno stadio "tabù" per il Sassuolo. A chiudere la 29esima giornata di campionato, ci ha infatti pensato la Roma di Luciano Spalletti con una vittoria netta contro un Sassuolo in partita solo per 45 minuti. Reduce da giorni di critiche, a causa dell'eliminazione in Europa League, il tecnico giallorosso è stato capace di saltare l'ostacolo neroverde e rimanere aggrappato al secondo posto in classifica. Il meritato successo ha confermato la forza della Roma davanti i propri tifosi e il momento difficile del Sassuolo che, nelle ultime quattro gare, ha raccolto solo un punto. Non è bastato, dunque, il buon primo tempo messo in mostra da Defrel e compagni. A sorridere, alla fine, è stata la squadra di casa: più determinata nel cercare la vittoria e decisa a cancellare l'amarezza del match contro il Lione.

Salah beffa un buon Sassuolo.

Spalletti ha cominciato con tre cambi rispetto alla sfortunata serata di Europa League: fuori Mario Rui, De Rossi e Dzeko, dentro Paredes, Emerson ed El Shaarawy. Le scorie dell'eliminazione contro il Lione, almeno inizialmente, non si sono però viste. I giallorossi, colpiti a freddo dal vantaggio di Defrel (arrivato al nono minuto), hanno avuto la forza di tornare in partita con la rete di Paredes e di prendere in mano il pallino del gioco. Pochi minuti dopo la traversa di Emerson, il Sassuolo è tornato ad attaccare  in massa e si è visto negare il raddoppio da Szczesny: reattivo sul tentativo di Politano. Attenta e aggressiva in ogni zona del campo, la formazione di Di Francesco, dopo un colpo di testa di Rudiger terminato alto di poco al 40esimo, ha nuovamente bussato dalle parti del portiere romanista con Defrel e Politano. Nel momento migliore dei neroverdi, è però arrivata la zampata di Salah a fissare il risultato sul 2-1 e a mandare tutti negli spogliatoi per l'intervallo.

Dzeko cambia la partita.

Le urla di Di Francesco durante la pausa hanno scosso gli emiliani, subito pericolosi con un destro di Defrel terminato sul fondo. Con l'occasione del francese, sostituito con Matri dopo pochi minuti per un problema fisico, il Sassuolo ha staccato la spina e prestato il fianco alla Roma. L'ingresso di Dzeko, al posto di uno spento Bruno Peres, ha così cambiato il match e messo la macchina giallorosso su una strada tutta in discesa. Dopo aver sfiorato il gol in un paio di occasioni, il bosniaco ha colpito al 68esimo con un piattone da dentro l'area di rigore. Il terzo gol romanista ha tagliato le gambe ai neroverdi, che non sono più riusciti a creare preoccupazioni all'avversario. Gli ultimi venti minuti sono così volati via senza ulteriori scossoni. L'undici giallorosso ha portato fino alla fine il risultato e ottuenuto tre punti pesanti, che permettono ai romani di rimanere davanti al Napoli nella corsa al piazzamento Champions League.