Il piccolo tormentone relativo al futuro di Dani Alves è ufficialmente finito. L'esterno brasiliano reduce dalla rescissione consensuale con la Juventus è a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Paris Saint Germain. Il club transalpino sul proprio sito ha comunicato che l'ex Barcellona ha apposto la sua firma sul contratto che lo legherà ai Bleus per le prossime due stagioni. Il nazionale verdeoro ha anche scelto il suo numero di maglia, il 32: in un video pubblicato sul canale Twitter del club, lo stesso giocatore ha presentato quella che sarà la sua prossima divisa ricevendo il benvenuto del club "Bemvindo Dani Alves".

L'attacco alla Juventus.

Il calciatore è intervenuto poi in conferenza stampa per pronunciare le sue prime parole da giocatore del Paris Saint Germain. E non sono mancate subito delle stilettate alla Juventus. In particolare Dani Alves ha subito evidenziato le differenze rispetto al suo ultimo club con cui ha vinto una Coppa Italia e uno scudetto, arrendendosi in finale di Champions al Real Madrid: "Differenze con la Juventus? Ambizione e organizzazione, qui è tutto ordinato. A questa squadra manca poco per vincere la Champions, spero di aiutare a centrare l'obiettivo". Parole che dopo quelle su Dybala con il consiglio alla Joya di lasciare i bianconeri per cresce ancora non faranno piacere all'ambiente Juve. Tra l'altro il brasiliano riaffronterà presto il suo recente passato nell'amichevole in programma il 27 luglio a Miami.

"Al Psg per vincere la Champions"

Niente da fare per il Manchester City che ha sognato di ingaggiare l'esperto giocatore fino in fondo, battuto proprio dal Psg. E Dani Alves ha fissato subito i suoi prossimi obiettivi, tra cui la vittoria di quella Champions sfiorata con i bianconeri: "Parigi è la città dell'amore, ma anche del calcio. C'è un progetto interessante e qui ho degli amici. Io ho avuto la fortuna di vincere la Champions per tre volte. Sono qui per portare la mia esperienza. Ringrazio Maxwell che mi ha convinto a venire a Parigi e il presidente ha avuto molto potere di persuasione. Il nostro obiettivo è vincere la Champions League, voglio vincere e fare la storia. Sono tre anni che vengo associato al Paris Saint-Germain, stavolta è quella buona".