Il nostro viaggio nel calcio giovanile italiano prosegue alla scoperta dei migliori talenti del panorama nazionale. Oggi ci occuperemo di un altro tra i prospetti più interessanti del Genoa. Lui è Luca Zanimacchia, attaccante, classe 1998, arrivato sotto la Lanterna nella scorsa estate dopo un percorso non immune da difficoltà e che proprio con la maglia del Grifone primavera si è guadagnato le attenzioni di gran parte degli addetti ai lavori del Bel Paese e non solo. Ecco chi è il quasi 19enne (li compirà il prossimo 19 luglio) numero 10 della formazione giovanile dei rossoblù.

Un sogno partito dal giardino di casa.

Luca Zanimacchia il calcio ce l’ha nel sangue. Fin da piccolo, quando, sempre con quel sorriso che per sua fortuna non ha mai perso, correndo dietro un pallone cercava di coronare un sogno: diventare un calciatore. Tutto è iniziato nel giardino di casa e dal supporto della sua famiglia: come tantissimi bambini passava interi pomeriggi a calciare la palla contro il muro, fin quando il papà non gli comprò una porticina e si mise a giocare insieme a lui. Una storia che comincia come tantissime altre, nella semplicità più assoluta, ma che come vedremo più avanti, non sarà sempre così.

Scheda anagrafica di Luca Zanimacchia (fonte Transfermarkt.com)in foto: Scheda anagrafica di Luca Zanimacchia (fonte Transfermarkt.com)

Nell’Olimpo del calcio quasi casualmente.

Si, perchè la storia di Luca Zanimacchia, è paragonabile ad un romanzo. Era una delle stelle del settore giovanile del Varese e nel 2015 avrebbe dovuto vivere da protagonista la stagione tra le fila della squadra Berretti. E invece la società fallì e Luca, quasi spaesato, cercò di rimboccarsi le maniche trovandosi una nuova sistemazione dopo essersi svincolato. Decise così di accasarsi al Legnago, squadra veronese di Serie D in cui si mise in mostra e dove conquistò anche la possibilità di sostenere un provino con la Juventus. Abbagliati dalla sua tecnica, la società bianconera lo lasciò andare con la promessa però che l’avrebbe tenuto sott’occhio. Tesserarlo in quel momento non sarebbe stato positivo per lui. Ma il suo sogno, nonostante tutto proseguì. E quando la Juventus, a fine stagione decise di portarselo a Torino, Luca aveva già scelto di andare al Genoa per crescere come si deve.

Gli idoli Kakà ed El Shaarawy.

“Ero pazzo di Kakà perchè era un fenomeno, con la palla riusciva a fare cose incredibili. Ora, invece, mi piace molto El Shaarawy, uno che potrebbe rendere ancora di più viste le sue qualità". In realtà Luca rispetto a questi due campioni, suoi idoli, ha poche caratteristiche in comune. Tra le sue doti principali, Zanimacchia ama giocare largo, meglio sulla sinistra ma rende anche sulla fascia opposta e ha la velocità come punto di forza. Luca ha anche la maturità giusta per poter puntare in alto e sognare un giorno di poter esordire in Serie A.

Estro e dribbling: Zanimacchia.

Luca rispetto ai suoi idoli, come detto, ha solo poche caratteristiche in comune. Eppure, come il Faraone della Roma desidera giocare largo e come entrambi dispone della velocità necessaria per mettere in difficoltà chiunque. Rispetto ai due giocatori ex rossoneri però, Zanimacchia deve migliorare sotto porta, caratteristica fondamentale per uno che vuole diventare un grandissimo nel delicato ruolo di esterno d'attacco. Il classe ‘98 ha tutte le carte in regola per essere un vero “craque” del nostro pallone calciando indistintamente con entrambi i piedi e possedendo un dribbling davvero ubriacante: ne siamo convinti, si farà.

Rendimento nella stagione 2016/2017 di Luca Zanimacchia (fonte Transfermarkt.com)in foto: Rendimento nella stagione 2016/2017 di Luca Zanimacchia (fonte Transfermarkt.com)

Da tifoso a calciatore del Milan?

Ma con i suoi idoli potrebbe avere in comune un’altra cosa: la maglia. Infatti, sul numero 10 della primavera genoana è forte l’interesse del Milan, squadra per la quale fa il tifo fin da bambino, e i rossoneri sembrano molto intenzionati a portarlo a Milano già da questa stagione. Potrebbe essere lui dunque il nuovo colpo del Diavolo che oltre a rinforzare energicamente la prima squadra sta pensando anche al futuro e il giovane nato a Desio sembra avere proprio il profilo giusto per far parte del nuovo progetto rossonero essendo uno dei giovani più interessanti in circolazione nel Bel Paese. Ad aumentare le possibilità che questo trasferimento si possa fare già in questa sessione di mercato c’è il fatto che i due club, Milan e Genoa, nonostante abbiano entrambi cambiato di recente proprietà rimangono in ottimi rapporti e stanno continuando quella sinergia di mercato intrapresa molti anni fa.