Milanese purosangue, nato nella città meneghina il 24 giugno 1998, Zanellato rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse del florido vivaio rossonero. Dopo le esplosioni di Locatelli, Calabria e Cutrone, infatti, il centrocampista numero #45 di Montella si candida ad essere il prossimo craque del club con le sue enormi qualità tecniche e morali.

Al Milan dall'età dei pulcini, insieme proprio con alcuni dei giovani che ora stanno facendo grandi cose in prima squadra, il ragazzo, dopo alcune amichevoli nelle tournée 2016 in America e 2017 in Cina, è salito alla ribalta nazionale dopo aver fatto il suo esordio ufficiale nella gara di ritorno degli spareggi di Europa League della scorsa settimana contro i macedoni dello Shkendija. Dalle caratteristiche tecniche all’attuale valore di mercato fino alla versatilità in mezzo al campo, ecco 5 cose da sapere sul nuovo baby talento della “cantera” del “Diavolo”.

Il rendimento del ragazzo in maglia Milan (Transfermarkt.it)in foto: Il rendimento del ragazzo in maglia Milan (Transfermarkt.it)

Una vita al Milan, Zanellato in rossonero dai “Pulcini”.

Nato con la passione viscerale per il calcio, Zanellato entra a far parte del Milan fin da bambino compiendo tutta la trafila nelle giovanili rossonere. Qui, specie dal suo approdo in Primavera, comincia ad imporsi diventando elemento indispensabile della mediana di Brocchi prima e Nava poi con uno score totale, fra le annate 2014/15, 2015/16 e 2016/17, di 54 partite nobilitate da 11 reti e 4 assist vincenti. Un rendimento di livello che ha suscitato l’interesse del suo club che, per evitare scippi, in stile Iglio passato di recente al Monaco, gli ha rinnovato il contratto fino al giugno del 2019. Un attestato di stima importante per un talento purissimo da coltivare ed inserire, in maniera lenta e oculata, nel nuovo corso rossonero.

La scheda di Zanellato (Transfermarkt.it)in foto: La scheda di Zanellato (Transfermarkt.it)

Regista, mezzala o incontrista? Niccolò globetrotter della mediana.

Definire quale sia il ruolo ideale di Niccolò, non è impresa facile in quanto è sia metronomo, sia incursore, sia incontrista. Zanellato, infatti, rispecchia il prototipo del centrocampista moderno capace di districarsi al meglio in qualunque zona della mediana essendo in grado di giocare di prima intenzione, a uno/due tocchi e allo stesso tempo partire in transizione, scorribanda palla al piede verso l’area avversaria. Il tutto, facendo valere la propria forza fisica nei contrasti e il proprio atletismo quando c’è bisogno di andare a fare legna o a duellare sulle palle alte con diversi gol a referto proprio con questo specifico fondamentale. Probabilmente, considerato tutto questo, si esprime meglio da mezzala, ruolo che gli consente di mixare le proprie abilità, pur essendo un autentico jolly del centrocampo, di quelli cui gli allenatori fanno difficilmente a meno.

Ricorda Rabiot e Khedira, la stoffa è quella dei grandi.

Anche se di piede destro, in molti lo paragonano al francese del Paris Saint-Germain Adrien Rabiot, sia per la folta chioma che per le movenze. Contestualmente, qualche similitudine, esclusivamente per il tipo di gioco proposto sul rettangolo verde, la si può trovare con il tedesco della Juventus, Sami Khedira. Come il teutonico, difatti, dimostra di sapersi inserire bene anche senza palla e sfruttare la sua fisicità in zona gol con le 11 reti nella Primavera a testimoniare questa sua indole, questa sua propensione offensiva, analoga, come detto, a quella dell’ex Real Madrid. Al momento però Zanellato, a differenza di Khedira e del centrocampista del PSG tre anni più grande di lui, non è ancora riuscito ad imporsi in pianta stabile in prima squadra pur avendo avuto qualche occasione, specie nell’estate del 2016, con diverse apparizioni nella International Champions Cup. International Champions Cup del 2016 che gli diede l’opportunità di giocare contro uno dei suoi idoli Lahm e di procurarsi, a fine gara, la casacca del terzino bavarese che stava per affrontare la sua ultima stagione in carriera. Il dna rossonero, la sua indole da guerriero e la stima di Montella potrebbero sortire l’effetto sperato con l’attesa, e forse definitiva, consacrazione del nativo di Milano. Del resto, le stimmate, la stoffa è quella dei grandi.

Esordio positivo in prima squadra, con lo Shkendija la gara della svolta?

Nella gara giocata nel ritorno di Europa League contro lo Shkendija, Zanellato si è distinto smistando palloni con disinvoltura e dirigendo bene il traffico a centrocampo, mostrandosi agonisticamente pronto seppur giocando di fronte ad avversari tecnicamente modesti. Ottimi i tempi tattici del jolly, schierato nell’occasione centrale, da playmaker che si è dimostrato a suo agio sia in fase di impostazione sia in fase di copertura, pur non partecipando tantissimo alla finalizzazione e senza rendersi protagonista di conclusioni a rete significative.

Pilastro del Milan 2.0 Zanellato si farà.

Con il mercato che incombe e che sta per terminare, non sembrano esserci ormai particolari dubbi: Zanellato resterà al Milan e questa stagione sarà uno dei pilastri, da fuori quota, della Primavera di Gattuso, vogliosa di riscattare la brutta scorsa annata culminata con la mancata qualificazione alla fase finale del torneo giovanile. In più, anche dopo la sua estate e la sua prima assoluta in Macedonia, il suo apporto potrebbe non doversi limitare solo alla selezione degli Under dei rossoneri con qualche convocazione e, magari chissà, più di qualche manciata di minuti coi grandi di Montella. Dopo la sfida contro lo Shkendija, infatti, non dovrebbe essere difficile rivederlo in campo, al netto dei tanti acquisti del duo MirabelliFassone, magari da mezzala nella linea mediana milanista. Intanto, l’obiettivo, almeno nell’immediato, è quello di ripercorre, per la gioia di tutti, lo stesso cammino fatto di recente dal bomber Cutrone.

La gara dal primo minuto dell'ICC contro il Liverpool (Sofascore.com)in foto: La gara dal primo minuto dell'ICC contro il Liverpool (Sofascore.com)

Le apparizioni in Prima Squadra.

Annata 2016/17: ICC (International Champions Cup) 2016, 28’ col Bayern Monaco (3-3); dal primo minuto col Liverpool nella gara successiva (2-0 per i Reds); 8’ col Chelsea (3-1 per i Blues); pochi scampoli col Friburgo (2-0 Milan); panchina contro il Cagliari all’ultima giornata della scorsa Serie A.

Annata 2017/18 in Prima squadra: secondo tempo col Lugano (4-0 per il Milan); pochi scampoli col Borussia Dortmund nella ICC (3-1 per i tedeschi); dal primo minuto con lo Shkendija in Europa League (1-0 Milan).

L'evoluzione del valore di mercato di Zanellato (Transfermarkt.it)in foto: L'evoluzione del valore di mercato di Zanellato (Transfermarkt.it)

Valore di mercato, Zanellato raddoppia.

Stando alle ultime rilevazioni, agli ultimi aggiornamenti riguardanti il valore di mercato del giovane Zanellato, il ragazzo, in appena 365 giorni, ha raddoppiato la sua quotazione portando il suo score personale dai 75mila euro del giugno scorso ai 150mila attuali. Una crescita equa che va di pari passo con la sua celere evoluzione ma che, allo stesso tempo, potrebbe subire degli improvvisi rialzi specie se le sue apparizioni in Prima squadra dovessero ripetersi con una successione ed una frequenza maggiori.