Il calciomercato fatto dalla Juventus in questa finestra di trasferimenti estiva è stato piuttosto soddisfacente e può far ben sperare i tifosi bianconeri per un trionfo anche in questa stagione. Certo, è andato via Bonucci, che era uno dei pochi della cosiddetta “vecchia guardia” ancora rimasto in squadra. Ma nel corso degli ultimi anni, di grandi campioni alla Juventus ne sono passati e hanno fatto poi le valigie. Oltre al difensore del Milan, le cessioni che hanno fatto più rumore sono state sicuramente quelle di Vidal, Pogba, Morata e Zaza.

Perchè proprio questi 5 calciatori? Semplice, dopo la loro cessione, il valore di mercato di ognuno di questi campioni è lievitato in maniera esponenziale raggiungendo una cifra davvero sbalorditiva. Merito della Juventus sicuramente che li ha fatti crescere e maturare ma anche della determinazione di questi top player che ad oggi avrebbero fatto sicuramente comodo ad Allegri per provare a vincere finalmente la tanto ambita Champions League che appare, ad oggi, davvero un incubo per la Vecchia Signora. Vediamo dunque nel dettaglio la loro crescita, in termini economici, dal loro addio alla Juve ad oggi.

Bonucci ancora in crescita?

Qualcuno ha detto che la sua cessione è stata un bene per la Juventus. Perdere un difensore, giunto all’età di 30 anni e incassare 42 milioni di euro, è stato quindi considerato un affarone. Dal punto di vista economico forse sì, ma sotto l’aspetto meramente tecnico, il livello di sicurezza ed affidabilità della difesa juventina si è abbassato di molto. Lo dimostrano i gol subiti contro Genoa e Lazio fra campionato e Supercoppa italiana. Bonucci oggi ha un valore di mercato di 45 milioni.

Certo, ancora presto per capire se dopo il suo passaggio al Milan crescerà ulteriormente, ma di sicuro c’è che la soglia dei 30 anni non è affatto da considerarsi come l’inizio del declino, ma piuttosto della maturità. Immaginare quindi un Milan avanti in Europa League e in campionato con un Bonucci costante per quanto riguarda il livello delle prestazioni in campo, lascia intravedere sicuramente una crescita almeno fino ai 48 milioni. Affare sì, ma che perdita per la Juventus. Società testimone della sua crescita dal 2010 (il cui valore era di 13 milioni) agli attuali 45 milioni di oggi.

Evoluzione valore di mercato Bonucci da Transfermaktin foto: Evoluzione valore di mercato Bonucci da Transfermakt

Che numeri per Pogba!

Si è parlato di 110/120 milioni di euro. E’ la somma che il Manchester United ha versato nelle casse della Juventus per assicurarsi le prestazioni di Paul Pogba, tornato ai “Red Devils” dopo lo “scippo” da parte della Juventus, solo qualche stagione prima, a parametro zero. Da quel giorno, il centrocampista francese ha cominciato a volare con la maglia bianconera incrementando sempre più il suo valore di mercato. Complice anche la giovanissima età (19 anni), appena arrivato alla Juventus Pogba aveva un valore di mercato pari a soli 6 milioni di euro a novembre del 2012, trasformati poi già in 25 dopo solo un anno.

Un altro anno e il prezzo si raddoppia, nel 2014 infatti, grazie alle sue giocate da urlo, il numero 6 della Juventus arriva a toccare quota 50 milioni. La Juve aveva il suo asso nella manica che presto ha toccato quota 70 prima di essere poi ceduto al Manchester United. Oggi ne vale 75 dopo un picco massimo che è arrivato a quota 80. Al momento paga lo scotto di una Premier League al di sotto delle aspettative per la squadra di Mourinho e una posizione in campo che, specie la scorsa stagione, non valorizzava le sue qualità. Nella sua bacheca brilla però l’Europa League vinta lo scorso anno nella finale vinta contro l’Ajax.

Evoluzione valore di mercato Pogba da Transfermaktin foto: Evoluzione valore di mercato Pogba da Transfermakt

A sorpresa Zaza è in aumento.

Nessuno avrebbe mai pensato che Simone Zaza, una volta lasciata la Juventus e dopo la brutta esperienza al West Ham, si sarebbe poi rilanciato in Spagna, in un campionato così difficile come la Liga, con la maglia del Valencia. Il suo gol realizzato contro il Real Madrid è ancora fresco nella mente dei tifosi del “Mestalla” che adesso adorano il proprio nuovo idolo. E’ diventato infatti una star e pare essersi lasciato alle spalle il rigore fallito contro la Germania agli europei 2016 che probabilmente lo hanno condizionato per il prosieguo della stagione successiva.

Il picco più alto, in termini di valore di mercato, con la maglia della Juventus, l’ha raggiunto toccando quota 12 milioni nel mese di giugno 2016 e poi al Valencia dove è inizialmente scivolato a 10 milioni prima di rilanciarsi, dalla stagione scorsa, fino agli attuali 17 milioni di euro che adesso hanno fatto di lui il vero bomber del Valencia che non può più rinunciare all’attaccante lucano.

Evoluzione valore di mercato Zaza da Transfermaktin foto: Evoluzione valore di mercato Zaza da Transfermakt

Morata: dalla Juve a top player col Chelsea.

Unica gemma nella povera campagna acquisti di Antonio Conte alla guida del suo Chelsea. Alvaro Morata non ha esitato un attimo quando i “blues” gli hanno proposto di accettare la loro offerta per il passaggio dal Real Madrid al club londinese. Un calciatore che in realtà, nonostante i successi con i “blancos”, ha dovuto subire lo scotto della panchina per un’intera stagione dopo il suo addio alla Juventus. Zidane infatti l’ha fatto accomodare spesso per lasciare spazio in attacco a Benzema.

Per il bomber spagnolo, la Juventus è stata però fondamentale per la sua consacrazione nel calcio europeo. Con i bianconeri infatti, che avevano ottenuto una sorta di prestito biennale dal Real Madrid con un diritto di “recompra” previsto all’interno del contratto, Morata è passato, nel 2014, subito da 12 a 18 milioni di euro prima di toccare quota 30 milioni prima del suo ritorno in Spagna. Al Real Madrid il grande salto, prima a 40 milioni, fino agli attuali 50 con cui adesso il Chelsea e Conte se lo coccolano e se lo tengono stretto.

Evoluzione valore di mercato Morata da Transfermaktin foto: Evoluzione valore di mercato Morata da Transfermakt

Il “guerriero” Vidal unico in calo.

La Juventus sapeva di perderlo, ma non avrebbe mai pensato che Arturo Vidal, rispetto agli altri quattro ex bianconeri di cui vi abbiamo parlato in precedenza, potesse invece perdere qualcosa in termini di valore di mercato rispetto a quando vestiva la maglia della Vecchia Signora. Arrivato in Italia dal Bayer Leverkusen per una cifra vicina ai 10 milioni di euro, con Conte in panchina, Vidal ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nello scacchiere tattico dell’allenatore salentino e rendersi indispensabile negli automatismi tattici del mister. Numeri, gol, inserimenti e giocate determinanti che hanno subito attirato l’attenzione dei tanti club europei pronti a fiondarsi su di lui e strapparlo alla Juve.

Con i bianconeri “il guerriero” è partito dai 20 milioni di valore di mercato del 2012, fino ai 45 del 2014 con cui poi è partito per firmare con il Bayern Monaco. Complice qualche infortunio o anche forse qualche partita giocata al di sotto delle proprie possibilità, dall’estate 2015 ad oggi il suo valore è oggi fermo a 35 milioni. Davvero strano per un calciatore che era diventato idolo della curva juventina e che ancora oggi rimpiange la grinta e la caparbietà che aveva il cileno e che portava in campo in ogni partita.

Evoluzione valore di mercato Vidal da Transfermaktin foto: Evoluzione valore di mercato Vidal da Transfermakt