Appena maggiorenni, neo patentati, studenti, millennials, adolescenti, in futuro: calciatori di successo. Parliamo dei migliori prospetti del football mondiale che, fra poco tempo, saranno i protagonisti indiscussi del panorama calcistico internazionale. Giovanissimi, enfants prodiges che dovrebbero giocare nelle varie compagini dei vivai dei club di appartenenza ed invece, a causa della loro stoffa, della loro classe, hanno già rotto gli indugi esordendo o allenandosi spesso con i “grandi”, in prima squadra.

Dallo stakanovista Gigio Donnarumma del Milan alla giovane punta del Borussia Dortmund Alexander Isak, vediamo la top 11 dei ragazzi più interessanti presenti sull’intera superficie terrestre, senza trascurare l’America Latina, terra sempre prospera di talenti.

Il team degli Under 18 per valore di mercato (transfermarkt.com)in foto: Il team degli Under 18 per valore di mercato (transfermarkt.com)

Donnarumma in porta, è lui il n.1.

A difendere i pali di questa compagine dei migliori Under 18 in giro per il mondo avremmo l’estremo difensore del Milan Gianluigi Donnarumma. Il neo 18enne, infatti, malgrado la sua giovane età ha già conquistato da tempo (il suo esordio ufficiale lo scorso anno contro il Sassuolo) una maglia da titolare in uno dei club più blasonati d’Italia collezionando, in 1 anno e mezzo fra i pali rossoneri, ben 67 gare (tutte dal primo minuto) con 71 reti al passivo e ben 22 occasioni senza subire gol.

Un rendimento straordinario, recente papera di Pescara a parte, che gli ha permesso di debuttare anche nella nazionale maggiore nell’amichevole con la Francia dello scorso settembre facendo poi segnare il record di più giovane portiere della storia a difendere i pali della porta azzurra battendo il precedente primato di 18 anni e 6 mesi (del 1912) di Piero Campelli. Insomma, un predestinato.

Reece Oxford in maglia West Hamin foto: Reece Oxford in maglia West Ham

Difesa “esperta”, tanti esordienti titolari.

In difesa, invece, in una linea a quattro ci sarebbero altrettanti ragazzi di belle speranze già in possesso di una buona dose di esperienza e di un discreto chilometraggio in campo. Malgrado l’età media dei protagonisti di questo futuribile pacchetto arretrato si attesti sui 17.5 anni, infatti, tutti i giovanissimi hanno fatto il loro debutto nelle rispettive formazioni diventando, in alcuni casi, autentici titolari. Parliamo, nello specifico, sulle corsie laterali, di talenti come Felix Passlack del Borussia Dortmund (19 presenze ed 1 rete in stagione) e del classe 2000 del Fulham Ryan Sessegnon (29 apparizioni con ben 7 reti a referto) ormai proprietario assoluto della corsia mancina del club londinese di mister Slaviska Jovanovic.

Il terzino destro del Borussia Dortmund Felix Passlackin foto: Il terzino destro del Borussia Dortmund Felix Passlack

Al centro si esprimerebbero due dei migliori profili del calcio europeo come il transalpino Malang Sarr colonna, specie nella prima parte della stagione (solo 2 gare nelle ultime 10), del Nizza dei miracoli di Lucien Favre ed il difensore del Reading, in prestito dal West Ham, Reece Oxford capace di raccogliere, a soli 18 anni, 11 presenze e ben 722 minuti stagionali.

Il factotum del centrocampo delle "aspirine" Kai Havertzin foto: Il factotum del centrocampo delle "aspirine" Kai Havertz

Upamecano-Havertz, il centrocampo degli Under 18.

A centrocampo, in una linea mediana a due, nel più ampio 4-2-3-1 complessivo, ritroveremmo il roccioso ed arcigno centrale, all’occorrenza mediano, Dayot Upamecano del RasenBallsport Lipsia che, trasferitosi in Germania a gennaio dal Salisburgo, fra la compagine tedesca e quella austriaca, ha raccolto 29 gare totali con 2 assist e 2.088’ minuti in campo. Al suo fianco, invece, il promettente tuttofare del centrocampo del Bayer Leverkusen (mezzala, trequartista e “volante”) Kai Havertz il quale, dopo un avvio di stagione tutta con l’Under 19 delle “aspirine”, si è guadagnato i gradi di titolare con 21 partite nella massima serie teutonica, 5 assist e 1 rete, recente, contro il Wolfsburg. Un reparto importante, dalle grandi potenziali con, allo stesso tempo, il giusto mix di classe ed incredibile fisicità.

Alexander Isak, ora al Borussia Dortmund di Tuchelin foto: Alexander Isak, ora al Borussia Dortmund di Tuchel

Da Mbappé a Isak a Pulisic: è un attacco stellare.

In attacco il talento medio dei migliori giovani prospetti dell’intero panorama calcistico mondiale si alza paurosamente. Nel poker d’assi offensivo, infatti, troviamo quattro ragazzi di assoluta qualità capaci di realizzare, globalmente, ben 30 segnature e strappare, ai più adulti colleghi, le prime pagine dei maggiori quotidiani/siti sportivi internazionali. La disposizione di questa ideale formazione Under 18 poi, vedrebbe davanti la punta svedese del Borussia Dortmund Alexander Isak (già 2 gare con la nazionale maggiore) acquistato come prossimo bomber/erede di Aubameyang e, alle sue spalle, un tridente composto da: sulla destra, lo statunitense, sempre del collettivo della Westfalia, Pulisic (5 reti in 39 sfide), al centro, l’argentino del Velez Maximiliano Romero (già 3 marcature in 21 partite).

A chiudere, a sinistra, il fenomeno del Monaco Kylian Mbappè, recentemente esploso, anche in Champions League (5 segnature tutte nella fase calda a eliminazione diretta), e con uno score totale in stagione di 23 realizzazioni ed 11 assist. Un parterre de roi straordinario in grado di determinare le sfide dei rispettivi club candidandosi a diventare, soprattutto in prospettiva, delle autentiche stelle del football mondiale, eppure, per molti di loro, il futuro è già oggi.