La Juventus eliminando il Monaco si è qualificata per la finale di Cardiff, che sarà la nona di sempre in Champions League per i bianconeri. Solo tre squadre hanno disputato più finali della Juve (il Real Madrid, il Milan e il Bayern Monaco). Ma a differenza delle squadre che la precedono nella classifica delle pluri-finaliste, i campioni d’Italia non hanno un buon rapporto con l’ultimo atto della manifestazione. I bianconeri hanno vinto infatti solo due volte. In Galles Allegri cercherà anche di sfatare il tabù finale della Juve, che ha perso le ultime quattro disputate.

Le prime sconfitte.

Nel 1973 la Juventus raggiunge per la prima volta la finale di Coppa dei Campioni. Il traguardo è straordinario, fare di più era impossibile. Perché a Belgrado l’avversario era l’Ajax di Crujiff, la squadra più forte del mondo. Rep segna dopo pochi minuti, Zoff disputa una delle migliori partite della sua immensa carriera e limita il passivo. L’Ajax vince 1-0. Esattamente dieci anni dopo la Juve ritorna in finale. Ad Atene la squadra guidata dal Trap è favoritissima. Al blocco dell’Italia Mundial erano stati aggiunti Platini e Boniek. L’Amburgo si impone 1-0, segna Magath.

Vittoria triste.

Il 29 maggio 1985 la Juventus conquista per la prima volta la Coppa dei Campioni, e diventa anche la prima squadra europea a vincere tutte le tre competizioni continentali. Ma la festa non c’è perché la notte dell’Heysel è drammatica. A causa di scontri con gli Hooligans perdono la vita 39 tifosi, ben 32 italiani, 600 i feriti. La partita si gioca lo stesso, la decide un rigore di Platini.

Bis a Roma.

Undici anni più tardi la Juventus torna sul tetto d’Europa. Marcello Lippi guida una squadra fortissima che dopo aver sconfitto nella fase a gironi il Borussia Dortmund, i Rangers e la Steaua, elimina Real Madrid e Nantes e si presenta all’Olimpico da favorita contro il fortissimo Ajax di Van Gaal. La Juve disputa un match splendido, ma l’Ajax è forte e resiste. A Ravanelli risponde Litmanen. Si va ai rigori. I bianconeri sono più precisi e vincono 4-2, grazie alle parate di Peruzzi.

Il 22 maggio 1996 all'Olimpico la Juventus vince per la seconda volta la Champions League.in foto: Il 22 maggio 1996 all'Olimpico la Juventus vince per la seconda volta la Champions League.

Sconfitte brucianti.

La Juve di Lippi era davvero fortissima e forse avrebbe potuto vincere almeno un’altra volta la Champions. Da campione in carica i bianconeri cadono nella finale di Monaco di Baviera contro il Borussia Dortmund di Hitzfield, che a sorpresa vince 3-1. Altro giro, altra finale e altra sconfitta. All’Amsterdam Arena un gol in fuorigioco di Mijatovic decide la finale tra Real Madrid e Juventus.

Il Milan vince a Manchester.

Nel 2003 c’è la prima finale tutta italiana di Champions. La Juventus, campione d’Italia, dopo aver eliminato Barcellona e Real Madrid gioca contro il Milan. La finale non passa alla storia per lo spettacolo. Finisce 0-0. Conte nei supplementari colpisce una traversa. Un segno divino. La sorte quella sera è dalla parte rossonera. Ai rigori per la Juve segnano solo Del Piero e Birindelli. Buffon ne para due, ma Dida ne neutralizza tre. Festeggia Ancelotti.

Barcellona più forte a Berlino.

Due anni fa la Juventus a sorpresa torna a giocare la finale di Champions League dopo dodici anni. Il Barcellona è più forte e si impone per 3-1. Per vincere però Messi e compagni devono impegnarsi parecchio. L’incontro rimane in bilico, cioè sull’1-1, fino a pochi minuti dal termine. Non basta il gol di Morata, il Barcellona segna con Rakitic, Neymar e Suarez.