La fortuna di avere in squadra un giocatore come Cristiano Ronaldo. Quasi certamente Zinedine Zidane, uno che di campioni se ne intende, ha pensato a questo quando il suo fenomeno ha segnato i gol della sua tripletta in Real Madrid-Bayern Monaco. Già, perché CR7 rientra tra i pochissimi giocatori della storia del calcio capaci di vincere anche le partite da solo, come si suol dire, e risolvere i problemi dei suoi allenatori. Ne sa qualcosa Carlo Ancelotti a lui legato da un solido rapporto di amicizia e che ha avuto modo di allenare il portoghese nel corso della sua esperienza madrilena.

Lo "scherzo" di CR7 ad Ancelotti.

E chissà quanto proprio il tecnico italiano temeva il Pallone d’Oro in vista del ritorno dei quarti di finale di Champions al Bernabeu. Paure concretizzatesi con il passare dei minuti per l'allenatore che sarà letteralmente infuriato anche per la direzione arbitrale rivelatasi infelice per il Bayern. Già all’andata Ronaldo si era rivelato decisivo con la doppietta del 2-1 in favore del Real. 2 gol per raggiungere quota 100 gol in Europa e staccare quel Leo Messi irretito da Paulo Dybala nella classifica dei migliori marcatori di sempre.

Ronaldo, 100 gol in Champions.

Al Bernabeu però, la stella lusitana è riuscita a fare di meglio. Prima il gol del momentaneo 1-1, e poi quando l’atmosfera è diventata caldissima il nuovo pareggio per 2-2. Una rete viziata da una clamorosa posizione irregolare dello stesso Ronaldo non segnalata dal guardalinee. Un errore che pesa come un macigno per il Bayern e che ha rappresentato per CR7 l’equivalente di un assist perfetto. Come se non bastasse poi il bomber ha calato il tris, chiudendo il discorso qualificazione e conquistando ancora una volta, la scena. Solo applausi dunque per il primo calciatore a raggiungere il record dei 100 gol segnati in Champions League.

Bayern infuriato, anche per il rosso a Vidal.

La copertina della notte del Bernabeu dunque è tutta per lui, ma anche per un altro protagonista della gara. Non mancheranno le polemiche infatti in terra tedesca e non solo per la direzione di gara di Viktor Kassai. Hanno pesato in maniera notevole nell’economia della gara infatti alcune scelte dell’arbitro e dei suoi collaboratori: oltre al già citato clamoroso fuorigioco non segnalato a Ronaldo in occasione del 2-2, farà discutere anche il secondo cartellino giallo sventolato a Vidal per un fallo inesistente. Un provvedimento errato quello legato all'ex Juventus punito in maniera assai eccessiva, al contrario di Casemiro che invece è stato graziato in più di un'occasione

Nuovo arbitraggio pro spagnole.

Una serata no per il fischietto che alimenterà sicuramente nuove polemiche e riproporrà il tormentone relativo alla presunta sudditanza psicologica dei direttori di gara nei confronti delle spagnole. Un tema diventato caldo già dopo Barça-Psg con i diversi episodi favorevoli alla remuntada catalana che avevano fatto infuriare la dirigenza francese. Una situazione che inevitabilmente spaventa anche la Juve, in vista del match in programma al Camp Nou che sarà diretto da Kuipers, un direttore di gara che è stato ribattezzato come "l'incubo di Allegri" per i suoi precedenti.