Come sta Paulo Dybala? Il conto alla rovescia per la semifinale di ritorno con il Barcellona è iniziato domenica pomeriggio, dopo la vittoria a Pescara, le notizie che da Roma confermavano lo stop dei giallorossi e il +8 in campionato che equivale a cucire sulla maglia il sesto scudetto consecutivo. Una nota stonata c'è: l'infortunio della Joya, costretto ad abbandonare il campo all'Adriatico dopo un pestone ricevuto da Muntari. Leggera distorsione alla caviglia destra, è stata la diagnosi dello staff medico al lavoro affinché, lividi a parte, quella botta possa essere superata e il calciatore guarito per la sfida di Champions al Nou Camp. L'allenamento a Vinovo nel giorno di Pasquetta ha dato fiducia ulteriore.

Sarebbe stato meglio non prendere quei due ‘calcioni' – ha ammesso Chiellini – e che la situazione si sarebbe potuta gestire meglio. All'inizio c'è stata una vera e propria ‘intimidazione ripetuta' nei nostri confronti, spero che Paulo mercoledì possa essere in campo e fare la differenza come ha già fatto all'andata.

Rischio evitabile da parte di Allegri. La domanda sorge spontanea: era proprio necessario schierare dall'inizio l'argentino? Contro un avversario modesto, un vantaggio in classifica che assicura un buon margine di sicurezza e la necessità di arrivare al top con i blaugrana non sarebbe stato meglio il turnover? Dubbi legittimi alla luce di come sono andate le cose e del rischio palpabile di vedere sminuito il potenziale dell'ex rosanero (e della Juve) nella gara più importante della stagione.

Come procede il recupero di Dybala. Niente esami strumentali per l'argentino, ma solo borsa di ghiaccio e fasciatura semi-rigida per tenere più ferma l'articolazione dolente: un fattore importante che testimonia come l'entità dell'infortunio non sia preoccupante confermando l'ottimismo per mercoledì sera. Nella giornata di ieri, intanto, l'argentino ha fatto visita ai bambini dell'ospedale Regina Margherita di Torino: una sorpresa di Pasqua graditissima dai piccoli che hanno posato per le foto con lo juventino e ricevuto autografi.