Non è tutto oro quello che luccica. Avrà forse pensato a questo Ciro Ferrara nelle ultime settimane, quando le voci su un suo possibile esonero in terra cinese diventavano sempre più insistenti. E adesso l’avventura sulla panchina del Wuhan Zall è arrivata al capolinea, con l’ufficialità dell’addio dell’ex difensore e allenatore della Juventus che sarà ufficializzata nelle prossime ore. A confermarlo ci ha pensato La Gazzetta dello Sport, confermando che per il futuro del manager italiano si è rivelata decisiva la sconfitta incassata contro il Meizhou Meixian trascinato da un’altra conoscenza del nostro calcio, Valeri Bojinov.

Ciro Ferrara era arrivato sulla panchina del Wuhan Zall pochi mesi fa. La sua esperienza non si è rivelata fortunata, ma la decisione di silurarlo lascia molti dubbi anche tra i tifosi. La sua squadra in due partite del Campionato di Serie B cinese ha collezionato un punto, frutto del pareggio contro Baoding Yingli Yitong. Appare chiaro che alla base dell’interruzione del rapporto lavorativo ci siano anche motivi non legati strettamente al campo, ma anche a divergenze con la linea societaria soprattutto sul mercato. In attesa della formalizzazione dell’addio di Ferrara è già noto il nome del suo sostituto che sarà l’ex Ct della Cina Gap Hongbo.

Italiano che va, italiano che viene. Se Ferrara dunque lascerà la Cina, un altro allenatore italiano che condivide con il mister campano un passato sulla panchina della Samp, potrebbe presto prendere le redini di una formazione cinese. Si tratta di Walter Zenga, che negli ultimi giorni si è recato nel Paese orientale per una serie di contatti con alcune società interessate alle sue prestazioni. Nei prossimi giorni dunque potrebbero esserci novità sul futuro dell’ex “uomo ragno” che dovrà però prima interrompere il suo contratto con gli inglesi del Wolverhampton il club che lo ha esonerato pochi mesi fa.