Giorgio Chiellini non dimenticherà facilmente la notte di Cardiff. Il difensore impegnato con la Nazionale in vista del prossimo impegno contro il Liechtenstein per le qualificazioni Mondiali, non ha smesso di pensare alla finale di Champions persa malamente dalla sua Juve contro il Real Madrid. Una sfida in cui la Juventus non è riuscita a mettere in campo tutto il suo potenziale a giudizio del toscano nemmeno nel primo tempo, quando il punteggio era fermo sull'1-1. I rimpianti dei bianconeri però dovranno essere trasformati in grinta per riprovarci già nella prossima stagione, con l'obiettivo di qualificarsi per la finale di Kiev.

I rimpianti di Chiellini in Champions e l'obiettivo Kiev.

Direttamente dal ritiro azzurro a Coverciano Chiellini ai microfoni di Raisport ha dichiarato: "L'unico rimpianto è che non siamo riusciti a giocare una partita da Juve, né nel primo tempo e neppure nella ripresa. Però, questa esperienza ci servirà in futuro, perché la volontà di tutti noi è di rigiocare partite come quella a Cardiff. E vogliamo farlo possibilmente già l'anno prossimo". Gli impegni con l'Italia arrivano al momento giusto per Chiellini che rimanda le analisi ai prossimi giorni, a mente fredda: "Fa parte dello sport, ora bisogna concentrarsi sul futuro. La Nazionale arriva al momento giusto perché volente o nolente si respira l'atmosfera di un altro gruppo con tanti giovani e tanto entusiasmo, fa sentire più ragazzini noi vecchietti e anche questo serve per assimilare. Bisogna sempre cercare il positivo di ogni esperienza, anche quelle finite male. In questi momenti, prima di parlare è bene fare un'analisi interiore, fra qualche giorno avremo una visione più lucida, avevamo tante speranze e sogni di gloria, sono svanite, speriamo di poterci riprovare".

"Bonucci resta a Torino"

E per chiudere la parentesi Juventus, il centrale non vuole sentir parlare di responsabilità individuali a Cardiff. Tutti colpevoli per la sconfitta contro il Real: "Siamo venuti meno tutti, è la squadra che conta, basta pensare che in tutta la Champions non abbiamo preso un gol su azione e in finale ne abbiamo presi 4". Nelle ultime ore si è parlato di un possibile futuro lontano da Torino del suo gemello Bonucci. Per Chiello non ci sono dubbi: "Resterà con noi, la Juve non può privarsi di un giocatore e un uomo come Leonardo. Sono sicuro che sarà ancora il cardine della Juve". E a proposito di mercato una battuta anche sul possibile arrivo di Szczesny: " È un grande portiere, non più un emergente. Vediamo cosa succederà. Siamo ben coperti, se lui arriverà sarà comunque il benvenuto".

L'Italia può battere la Spagna.

Adesso però testa all'Italia che dovrà vincere contro il Liechtenstein con un ampio margine di reti, e poi arrivare al top al confronto con la Spagna: "Contro la Spagna possiamo vincere, sarà una partita difficile ma, per l'Italia, nessun ostacolo è insuperabile. Affronteremo un grande avversario, ma anche noi abbiamo i nostri pregi. La Spagna è fatta di grandi campioni, come pure l'Italia, c'è rispetto reciproco, ma nessuna paura: ci faremo trovare pronti. Se poi dovesse andare male, avremo due mesi per preparare lo spareggio. L'importante è qualificarci per i Mondiali, non come ci riusciremo. L'Italia ha il dovere di mantenere la propria cultura difensiva che ha dato tanti soddisfazioni; per fortuna ci sono tanti giovani che ormai sono una realtà, penso a Rugani, Romagnoli, Caldara, Bonifazi".