E' da folli pensare al triplete. Nessun biscotto nella gara contro la Roma (come paventato dai tifosi del Napoli). Concentrazione solo sulla sfida contro la Lazio. Tre concetti semplici che Giorgio Chiellini spiega alla vigilia della finale di Coppa Italia con la Lazio. La Juventus torna all'Olimpico dopo la sconfitta di domenica scorsa che ha rinviato la festa scudetto di almeno 90 minuti, alla prossima partita con il Crotone. Sarà una squadra diversa, con più titolari rispetto alle scelte dello scorso week-end ma con le assenze di Khedira (in ripresa dopo l'infortunio muscolare) e Pjanic (squalificato).

Siamo stati isolati da tutti questi discorsi dei ‘biscotti' – afferma il difensore che ha accanto a sé il tecnico, Allegri -. Restiamo concentrati, e sinceramente sono dispiaciuto per non aver vinto gia' lo scudetto domenica, onestamente ci avrebbe fatto piacere vincerlo all'Olimpico davanti alla Roma.

In partita secca e con un calendario così denso d'impegni (il 3 giugno, giorno della finale di Champions a Cardiff non è così lontano…) ritrovarsi di fronte la squadra di Inzaghi affamata di vittorie obbliga la Juve al massimo sforso, sia fisico sia emotivo, per sollevare il primo trofeo della stagione. Guai, però, a pronunciare quella parola, triplete, che finora non ha portato fortuna. Anzi, per scaramanzia la stessa società ha deciso di rinviare i festeggiamenti per lo scudetto a dopo il confronto col Real in Galles.

Il nostro ultimo pensiero è quello del triplete – ha aggiunto Chiellini -, l'unica cosa che abbiamo in testa è battere la Lazio, consapevoli delle difficoltà che troveremo. Sarebbe da folli andare oltre col pensiero, abbiamo fatto vedere che l'unico modo per raggiungere i risultati è pensare partita per partita. Siamo fortunati a essere qui per il terzo anno di fila e speriamo di conquistare domani il primo trofeo della stagione. Siamo pronti e vogliamo cominciare a raccogliere quanto seminato per tutto l'anno.