Obiettivo? Conquistare Barcellona. La Juventus riparte dal “Camp Nou” per riprendere la corsa al titolo europeo interrotta bruscamente, lo scorso anno, in finale, contro il Real Madrid. Quella Champions tanto sognata da Allegri eppure ancora così difficile da raggiungere, quasi come una maledizione. I bianconeri lo scorso anno, in terra catalana, misero in campo tutte le proprie forze e la propria abilità per difendere il 3-0 maturato nella gara d’andata a Torino, dove Messi e compagni caddero sotto i colpi di Dybala e Chiellini, strappando poi uno 0-0 intelligente e studiato ai minimi dettagli al ritorno. Ma cos’è cambiato in pochi mesi? A giudicare dal mercato tanto.

La cessione di Neymar, passato in Francia alla corte del Psg, ha smosso gli equilibri di squadra del Barcellona che, complice anche l’uscita prematura dalla Champions dello scorso anno, proprio contro la Juve e la non vittoria dell’ultima Liga, ha visto ridimensionare il valore complessivo della rosa. Dall’altra parte invece, Higuain e compagni sono cresciuti ancora e hanno visto in Douglas Costa e Matuidi i nuovi top player su cui aggrapparsi capaci di impreziosire ulteriormente la squadra di Allegri. Andiamo dunque a vedere la sfida fra i reparti delle due squadre in termini di valore di mercato. Ne rimarrete fortemente sorpresi. In teoria, non ci sarebbe partita.

Buffon-Ter Stegen, due portieri due generazioni.

Se dovessimo giudicare questa sfida in termini di potenziale tecnico assoluto, forse Gigi Buffon vincerebbe a mani basse il confronto con il portiere del Barcellona Marc-Andrè Ter Stegen. Ma con quasi 15 di differenza l’uno dall’altro, il tedesco 25 anni e il capitano della nazionale quasi 40, l’analisi del valore di mercato dei due si ridimensiona in maniera considerevole. Per l’estremo difensore catalano, oggi fermo a 25 milioni di euro, la crescita è ancora tanta. Già dalla scorsa stagione infatti, il suo valore è passato dai 22 agli attuali 25 con uno scatto di 3 milioni di euro.

Un’evoluzione costante che dimostra l’efficienza dell’investimento fatto dalla società per blindare la porta blaugrana. E allora Buffon? Diciamo solo che con il ritiro quasi certo dal calcio che avverrà al termine di questa stagione, il suo valore di mercato non può che essere basso. Certo, i 2 milioni di euro attuali, frutto, come dicevamo, dell’età avanzata, non rispecchiano comunque in pieno il valore assoluto di questo portiere che ha fatto la storia del calcio mondiale.

Juve: senza Bonucci si perde anche in difesa.

Dopo la sfida persa fra i due portieri, la Juventus deve rassegnarsi al fatto che anche nel confronto fra i due reparti difensivi la situazione non è così diversa. Già, perchè i bianconeri hanno perso anche il confronto di valore di mercato fra le due difese. L’addio di Bonucci, che è oggi fermo a 45 milioni di euro, ha abbassato inevitabilmente la soglia del reparto difensivo bianconero, rinforzato sì con gli arrivi di De Sciglio (8,5 milioni) e Howedes (18) ma pur sempre basso. I due evidentemente non bastano e nonostante i 35 milioni di Alex Sandro, in costante crescita e i piccoli passi di Rugani (17) e Benatia (18), il valore di mercato totale della difesa non va oltre i 107,5 milioni di euro.

Il reparto difensivo della Juventus da Transfermarktin foto: Il reparto difensivo della Juventus da Transfermarkt

Una differenza di 49 milioni rispetto al Barcellona, che invece può contare su un reparto importante che vede ancora in Pique il difensore più prezioso con 40 milioni di euro, ma anche Umtiti a 30, Jordi Alba a 32 e il nuovo arrivato Semedo con 20 milioni di euro. Tutti gli elementi della rosa difensiva a disposizione di Valverde, raggiungono complessivamente la quota totale di 156,5 milioni di euro. Da segnalare proprio la continua evoluzione di Semedo, arrivato dal Benfica con un valore di mercato di 14 milioni di euro e che oggi ne vale già 20.

Il reparto difensivo del Barcellona da Transfermarktin foto: Il reparto difensivo del Barcellona da Transfermarkt

Dominio Barcellona a centrocampo.

E adesso cominciano a sbirciare fra gli altri campioni delle due squadre. Ma purtroppo, anche per il reparto del centrocampo, dobbiamo constatare l’ennesima sconfitta della Juventus che, nonostante gli arrivi di Matuidi dal Psg e Bentancur dal Boca, non riesce a raggiungere la quotazione complessiva del Barcellona che è davvero straordinaria. I bianconeri posso contare sicuramente su quattro valori assoluti davvero di buon livello come Pjanic a 40 milioni, Khedira a 28, Marchisio a 25 e lo stesso Matuidi a 30. Stentano ovviamente a tenere il passo di questi quattro i vari Asamaoh, Sturaro e Bentancur che in tre raggiungono complessivamente quota 27 milioni. Un totale che porta la Juventus a quota 150 milioni come valore di mercato del centrocampo.

Il reparto di centrocampo della Juventus da Transfermarktin foto: Il reparto di centrocampo della Juventus da Transfermarkt

Ma come dicevamo, non basta per raggiungere i 228 milioni del Barcellona. I catalani infatti, raggiungono quota 95 milioni di euro totali sommando il solo valore di mercato di Sergio Busquets (60) e Rakitic (45). L’arrivo di Paulinho, ultimo rinforzo della campagna estiva a centrocampo, ha portato al Barcellona un ulteriore incremento di 20 milioni di euro. Da segnalare anche Andrès Iniesta, non più giovanissimo, 33 anni, ma ancora con un valore di mercato che non accenna a scendere fermo a 20 milioni di euro.

Il reparto di centrocampo del Barcellona da Transfermarktin foto: Il reparto di centrocampo del Barcellona da Transfermarkt

L’attacco Juve fa passi da gigante.

Con l’addio di Neymar è cambiato qualcosa? Sicuramente il Barcellona in attacco ha perso un valore di mercato pari a 100 milioni. Tutti trasferiti nella rosa del Psg. La società ha così pensato bene di investire sul cartellino di Ousmane Dembèlè, che però ha un valore di mercato pari a 33 milioni, mentre l’altro arrivato, Deulofeu, è fermo a 12. Entrambi totalizzano un valore totale pari a 45 milioni creando una differenza del reparto offensivo pari a 55 milioni in meno rispetto alla scorsa stagione. Con Messi a 120 e Suarez a 90 milioni, il totale è di 273 milioni di euro (Arda Turan è stato ceduto solo di recente).

Il reparto d'attacco del Barcellona da Transfermarktin foto: Il reparto d'attacco del Barcellona da Transfermarkt

Un totale che però non va così lontano dal valore complessivo della rosa della Juventus. I 260 milioni totali del reparto d’attacco della Juventus, sono frutto dell’incremento del valore di Dybala, passato da 50 a 65 milioni attuali, fino a Higuain, costantemente fermo a 75. Gli arrivi di Douglas Costa e Bernardeschi poi, rispettivamente fermi a quota 30 milioni, hanno determinato un innalzamento notevole del valore di mercato dell’attacco a disposizione di Allegri.

Il reparto d'attacco della Juventus da Transfermarktin foto: Il reparto d'attacco della Juventus da Transfermarkt

Il valore di mercato dei nuovi acquisti estivi.

Dicevamo del cambiamento della rosa delle due squadre durante il mercato estivo. Al Barcellona è arrivato Semedo dal Benfica, ma anche il brasiliano Paulinho dal Guangzhou Evergrande  con un valore di mercato di entrambi pari a 20 milioni di euro ciascuno. Mentre in attacco, dopo il prestito al Milan, è tornato alla base Duelofeu che ad oggi conta un valore di mercato pari a 12 milioni di euro. Ma la vera stella del mercato in attacco è stato l’acquisto di Dembèlè, attualmente fermo a 33 milioni di euro. Un totale in entrata di valore di mercato pari a 85 milioni di euro.

Da questo punto di vista forse la Juventus la spunta nella sfida ai blaugrana, poiché l’arrivo in difesa del tedesco Howedes (18 milioni) e di De Sciglio (8,5) e degli acquisti di Matuidi (30) e Bentancur (6) a centrocampo, ha fatto tanto in termini di incremento del valore di mercato totale della rosa. Gli arrivi poi di Douglas Costa e Bernardeschi, entrambi valutati 30 milioni di euro, hanno consentito ai bianconeri di totalizzare un valore di mercato complessivo dei nuovi acquisti pari a 122,5 milioni di euro. Il valore totale della rosa del Barcellona è di 706,5 milioni, mentre quello della Juventus, al momento, è di 538,6.