Mario Mandzukic, Sami Khedira e Giorgio Chiellini fuori dai convocati per la gara di Champions League contro il Barcellona. Dalla rifinitura mattutina di Vinovo, prima della partenza per la Spagna, traspariva una certa tranquillità sul recupero di tutti gli effettivi ma le condizioni di alcuni non hanno convinto il tecnico della Juventus.

Hanno lavorato con il gruppo sia Chiellini che Mandzukic ma solo Alex Sandro, i dubbio anche lui, salirà sull'aereo per la città catalana. Nemmeno il centrocampista tedesco farà parte dei 19 convocati per la prima gara della Champions League 2017/2018.

Allegri lascia a casa Chiellini e Mario.

Tra i 19 messi nella lista per Barcellona non figurano né il centrale italiano né il jolly offensivo croato: il primo viene da un problema muscolare al polpaccio destro mentre l'ex Bayern Monaco e Atletico ha preso una botta alla tibia sabato contro il Chievo che lo ha costretto a uscire a pochi minuti dalla fine. Non sarà della partita nemmeno Khedira, ancora alle prese con dei problemi al ginocchio: ci vorrà ancora una settimana o qualche giorno in più per evere il nazionale tedesco nuovamente a disposizione. Fuori anche il nuovo acquisto Howedes.

Allegri: Vincerla non è obiettivo ma sogno.

"Vincere la Champions League non può essere un obiettivo, è un sogno. E per realizzare quel sogno devi lavorare per tanti anni e soprattutto sviluppare una certo tipo di approccio mentale". Dopo due finali perse in tre anni, Massimiliano Allegri e la sua Juventus ripartono a caccia della coppa dalle grandi orecchie. La sconfitta di Cardiff è ancora una ferita aperta ma l'allenatore dei bianconeri, intervistato da Uefa.com, è soddisfatto per quanto hanno fatto i suoi ragazzi

Non capita a tutti di arrivare a giocarsi una finale di Champions League. La Juventus punta a essere costantemente tra le migliori otto in Europa. Per riuscirci serve pianificare e ingaggiare giocatori di qualita'. Credo che il club stia facendo davvero bene in questo senso.

Sul mercato della Juve Allegri afferma

La società ha aggiunto tanta qualità e i risultati sono arrivati anche cambiando tanto. Per continuare a vincere serve lavorare molto e restare motivati. Alla fine la motivazione è ciò che fa la differenza. Ogni anno è sempre più dura, vincere per la settimana volta di fila in Italia sarebbe qualcosa di davvero straordinario. La rosa e' forte anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa sul piano tecnico e tattico

Il tecnico bianconero mette tutti sull'attenti e avverte che il girone non è affatto semplice come è stato dipinto e raccontato nei giorni scorsi

Il gruppo è equilibrato, molto di più di quanto sembri. A parte il Barcellona, Sporting Lisbona e Olympiakos sono squadre con tanta esperienza in Europa. Non sarà facile conquistare punti in questo girone, ma e' un discorso che vale per tutti. Si possono perdere punti ovunque.

Buffon e Dybala, le certezze della Juve.

Sono due le certezze a cui la Juventus si aggrappa in vista della gara del Nou Camp contro il Barça: Gianluigi Buffon e Paulo Dybala. Allegri parla dei suoi due gioielli e su Buffon afferma

È sicuramente speciale perché è stato il miglior portiere del mondo per gli ultimi 20 anni. È un ragazzo straordinario, un professionista esemplare. È arrivato a 39 anni ed e' stato appena scelto come il miglior portiere della Champions League, quindi ha davvero qualcosa di speciale. Il suo segreto? Secondo me è l'entusiasmo con cui gioca, lo stesso di un ragazzino.

Per quanto riguarda Dybala, il tecnico livornese afferma

È cresciuto davvero molto da quando è arrivato alla Juventus. Ha tanto talento ma credo abbia ancora un ampio margine di miglioramento. Ha iniziato la stagione alla grande ma siamo appena all'inizio. Soprattutto deve fare una grande stagione in Champions League, è un suo obiettivo.