Fallo? Fallo! Sono le semplici parole, ripetute via social network, con cui il Borussia Dortmund ha espresso tutto il proprio dissenso nei confronti di Nicola Rizzoli, arbitro designato per la sfida di Champions League contro il Benfica che i tedeschi hanno perso 1-0 sbagliando anche un rigore con Aubameyang. L'occasione per protestare avviene quando il fischietto italiano non sanziona una brutta entrata del portiere dei Dragoni, Ederson su Dembelè quando il risultato è ancora sullo 0-0. Il Borussia non ci sta e decide di dichiarare tutto il proprio dissenso in tempo reale, utilizzando il web.

La protesta in diretta social – Non è un buon momento per Nicola Rizzoli. Dopo il derby d'Italia che ha scatenato polemiche quasi infinite tra Juventus e Inter, adesso tocca subire proteste anche sui campi internazionali. La Champions League, che doveva servire come teatro del riscatto del fischietto nostrano, si è trasformata in gogna mediatica in tempo reale. Ancora mentre si giocava Benfica-Dortmund, la protesta scorreva forte sul web, attraverso la scelta  – unica nel genere – da parte del club tedesco di commentare negativamente una decisione arbitrale, scatenando l'ira dei propri tifosi.

Il periodo nero – Poi, il Dortmund ha perso la partita anche per propri precisi demeriti, come in occasione del rigore sbagliato da parte di Aubameyang che avrebbe potuto indirizzare le sorti del match in modo diverso. Invece, Benfica-Borussia sarà ricordata per essere stata la prima partita internazionale in cui una delle due squadre ha protestato in diretta su alcune precise decisioni arbitrali. Uno smacco per Rizzoli, da tempo considerato il migliore fischietto in Italia e tra i più apprezzati arbitri in campo mondiale. Un periodo nero che rischia di infilarlo in un cono d'ombra da cui potrà uscire solamente inanellando una serie di arbitraggi perfetti.