Non è proprio la stessa maglia ma qualcosa che la richiama da vicino lo è: il Real Madrid ha deciso con quale tipo di divisa scenderà in campo nella finale di Cardiff il prossimo 3 giugno in cui si giocherà la Champions League contro la Juventus. Sarà una tenuta completamente viola, preferita a quella nera. Che ricorda – anche forse per scaramanzia – quella che le merengues vestirono in un'altra finale, sempre contro i bianconeri di Torino, nel 1998. Vinta.

Juve in bianco e nero – La Juventus tecnicamente è la padrona di casa al Millennium Stadium e se questo non significa nulla a livello di tifoseria (equamente divisa con quella spagnola nel numero dei posti a disposizione) serve per l'UEFA nello stabilire chi delle due squadre potrà scendere in campo con la prima divisa e chi dovrà decidere quale di riserva indossare. I ragazzi di Allegri si giocheranno le proprie chance di successo con i classici colori bianco e nero, la prima maglia, mentre a cambiare sarà il Real. Esclusa la possibilità di indossare la camiseta blanca, è stata accantonata anche quella nera. I Blancos si vestiranno per l'occasione con la divisa viola.

Scaramanzia Real – Le Merengues dunque scenderanno in campo con la maglia viola, preferita a quella nera. Una scelta cromatica per evitare confusione, certo ma dietro ci potrebbe essere anche un pizzico di scaramanzia che in queste occasioni non guasta mai. In bianco, ma con bordi proprio viola sul collo, le maniche e nei bordi dei pantaloncini, i Galacticos si giocarono la finale di Champions League del 1998, proprio contro la Juventus. Che vinsero 1-0 con il clamoroso gol irregolare di Mijatovic che ancor oggi fa tanto discutere.

Niente blu per Allegri – E se gli spagnoli si giocano la carta della scaramanzia, anche la Juventus non sarà da meno. Infatti, la società ha deciso che a Cardiff giocherà in bianconero, con la prima maglia, accantonando l'idea di vestire di blu, come fece nel 1996, quando persero la Champions contro l'Ajax ai rigori dopo aver pareggiato il match 1-1.