Vatti a fidare degli amici, avrà pensato Carlo Ancelotti al termine del match dell'Allianz Arena. L'errore di Arturo Vidal dal dischetto e la doppietta di colui che gli ha regalato in passato molte soddisfazioni (tra queste anche una Champions League), hanno infatti rovinato la serata del tecnico di Reggiolo e reso molto difficile il compito dei bavaresi per la gara di ritorno: in programma martedi prossimo al "Bernabeu". Il Real Madrid ha vinto con merito, dopo un primo tempo a tratti complicato. In casa Bayern, ovviamente, c'è molta delusione…soprattutto per il "penalty" calciato alle stelle dall'ex Juventus sul risultato di 1-0 per i tedeschi. L'assenza di Lewandowski ha pesato in maniera evidente, così come sono state decisivi gli errori in difesa sui due gol madridisti. La vittoria del Real Madrid, ora favorito per l'accesso alla semifinale, pone fine alla lunga striscia positiva del Bayern: sempre vittorioso nelle ultime 16 partite interne in Champions. L'ultima sconfitta, prima di quella di questa sera, risaliva al 2014. Anche in quella occasione, arrivò contro il Real Madrid di CR7.

Vidal segna e sbaglia.

Preceduto dall'affettuoso abbraccio tra Carlo Ancelotti e Zinedine Zidane, il primo quarto di finale tra Bayern Monaco e Real Madrid ha regalato un primo tempo equilibrato e divertente, nonostante le assenze eccellenti di Lewandowski, Pepe e Varane. Alla partenza aggressiva dei bavaresi, ha risposto la formazione campione d'Europa con la prima occasione della serata: colpo di testa di Benzema che Neuer ha deviato sulla traversa. Nel momento migliore degli spagnoli, i padroni di casa sono però riusciti a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Vidal, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. L'ex guerriero del centrocampo della Juventus, prima dell'intervallo, ha avuto anche la doppia chance per raddoppiare: prima con un altro colpo di testa (arrivato dopo una splendida azione di Robben) finito di poco alto sulla traversa di Navas, e poi con un calcio di rigore (concesso generosamente dal "nostro" Rizzoli) terminato anche lui tra i tifosi seduti dietro la porta del Real Madrid.

Cristiano Ronaldo nella leggenda.

Dopo un primo tempo decisamente abulico, Cristiano Ronaldo è entrato in partita al 47esimo con il gol del pareggio: cross di Carvajal dalla destra e conclusione al volo del portoghese a battere Neuer. Galvanizzato dall'aver rimesso in piedi il match, il Real Madrid ha tenuto bene sulla risposta dei bavaresi e ha anche sfiorato il vantaggio al 56esimo, quando Neuer ha compiuto un miracolo su colpo di testa ravvicinato di Bale. Nonostante il lungo possesso palla e l'iniziativa del gioco, la squadra di Ancelotti non è riuscita ad impensierire Navas. Anzi, su una ripartenza in campo aperto di Cristiano Ronaldo, Martinez ha steso il portoghese e preso il secondo giallo che lo ha spedito sotto la doccia.

L'inferiorità numerica ha spostato gli equilibri nell'ultima mezz'ora, con le "merengues" che hanno avuto due occasioni incredibili con Benzema. Dopo un altro miracolo di Neuer su botta a colpo sicuro di CR7, il gol che ha deciso il match è stato proprio del Pallone d'Oro in carica. Il tocco da opportunista del numero 7 dei "Blancos", a 13 minuti dal termine, ha fatto scendere i titoli di coda nella partita d'andata e aggiornato lo "score" mostruoso del fenomeno di Funchal: arrivato al 100esimo gol in Europa. L'ultima emozione, al 90esimo. Stacco vincente di Sergio Ramos e gol annullato per fuorigioco. Zidane sorride e si gode la vittoria, Ancelotti invece sospira e guarda al ritorno. A Madrid, però, servirà un'impresa.