La Juve senza la BBC, la Roma bagnata e ancora con tanti dubbi, il Napoli con la certezza Zielinski. Ci sono distanze, non ci sono paure per le italiane che partono verso il viaggio che porta verso la coppa dalle grandi orecchie, verso un sogno scintillante e un luogo, la Champions League, chiamato anche libertà.

Dybala e Messi, che il duello abbia inizio.

Contro il Chievo, per la prima volta dal 2010 non c'era in campo nessuno della BBC, del trio Barzagli, Bonucci, Chiellini, e nemmeno Buffon in porta. Allegri, però, si coccola Dybala, Joya per gli occhi e lo spirito della squadra. Ha segnato 7 gol in 4 partite ufficiali quest'anno e va in gol da cinque, amichevoli escluse, come gli era successo solo un'altra volta in carriera. Contro il Chievo, oltre al gol, ha creato due occasioni, tirato 4 volte in porta e dato una scossa alla squadra anche nell'esperimento del 4-3-3.

Sa esattamente dove essere e dove sono i compagni, è adesso il più influente e determinante dei bianconeri. Sono poche le squadre in Europa che si affidano in maniera così determinante a un elemento solo. Il ‘Diez' juventino diventa da questo punto di vista il contro-canto di Messi, che ha completato la prima tripletta in campionato dal 2016. Ha segnato contro 35 squadre diverse, altro record, ma nel Barcellona che riprende il viaggio in Europa dove l'ultimo si era interrotto, molto è cambiato.

Matuidi, che bella scoperta.

Come è cambiata la Juve, che nell'ultima giornata ha scoperto di avere in Matuidi un regista affamato, che vuole stazionare al centro del gioco e farsi coinvolgere nello sviluppo del gioco. La Juve che ha segnato 10 gol nelle prime tre partite di campionato, come era riuscita a fare solo nel 1981, ha invece rimandato Douglas Costa, esterno alto a destra in un esperimento di 4-3-3 che non lo mette a suo agio. L'iniziativa c'è, ma i movimenti ancora gli sono estranei e la manovra rallenta. Dentro una costruzione più familiare, però, in un 4-2-3-1 con i tre dietro a Higuain a occupare i semispazi, la partita potrebbe regalare un andamento non così diverso dal quarto di finale di qualche mese fa. Contro il Barcellona di Valverde che inizia la 22ma Champions, imbattuto in casa da 21 partite nella manifestazione, si parrà la nobilitate di questa nuova Juve.

Probabili formazioni di Barça-Juventus, Girone D.

  • Barcellona (4-3-3) Ter Stegen; Vidal, Pique, Umtiti, Alba; Rakitic, Busquets, Iniesta; Messi, Suarez, Deulofeu. Allenatore: Valverde.
  • Juventus (4-2-3-1) Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri.
  • Arbitro Damir Skomina (Slovenia). I suoi assistenti saranno i connazionali Matej Jug e Slavko Vincic. Quarto uomo Tomaž Klancnik e assistenti addizionali Jure Praprotnik e Robert Vukan.

Dove vedere la gara in diretta tv, streaming e in chiaro.

La gara di Champions tra Barcellona e Juventus non sarà trasmessa in chiaro. La diretta televisiva e in streaming non criptata (attraverso l’applicazione Mediaset Play) è destinata agli abbonati di Premium che manderà in onda l'evento (ore 20.45) su Premium Sport e Premium Sport HD. Per coloro che non sono abbonati al pacchetto completo, sarà possibile acquistare la partita in pay-per-view.

Quote e scommesse: pronostici pro Barcellona.

Le quote delle agenzie di scommesse indirizzano i favori dei pronostici dalla parte del Barcellona: la vittoria dei blaugrana è quotata alla vigilia a 1.70. Il successo dei bianconeri, invece, viene valutato a 4.60. Un esito di pareggio viene dato a 3.80.

Roma, solo 2 vittorie in Champions nell'era Pallotta.

Il nubifragio di Genova ha tolto da un lato a Di Francesco l'obbligo collaterale di pensare al turnover, ma dall'altra ha lasciato gli stessi dubbi, le stesse incertezze venute alla luce dopo l'1-3 contro l'Inter.

champions dzeko

Dubbi che contrastano con la necessità di invertire un trend che più negativo non si può. La Roma dell'era americana in Champions ha vinto solo due partite su 14 (16 se contiamo i playoff dello scorso anno col Porto). Una sola vittoria all'anno contro Cska Mosca e Bayer Leverkusen non garantisce certo l'audacia delle menti libere che servirebbe contro l'Atletico Madrid del Cholo Simeone, primo step di una corsa a ostacoli insieme al Chelsea.

Griezmann spauracchio dell'Atletico.

Lo 0-0 dei Colchoneros senza Griezmann, contro un Valencia evidentemente favorevole alla par condicio avendo già fermato il Real, fa testo fino a un certo punto. Con Griezmann squalificato, Simeone ha optato per il duo leggero Correa-Vietto e ha tenuto in panchina Godín, Gabi e Gameiro, entrato con Torres nella ripresa. Il duo “piccolo” potrebbe diventare un'opzione anche all'Olimpico, e il rientro di Griezmann aggiunge ulteriori difficoltà di interpretazione. L'Atletico è la classica squadra che fa giocare male, che sa cambiare pelle senza variare gli uomini.

Di Francesco debutta in un'Olimpico mezzo vuoto.

Il confronto numero 33 nella storia della Roma contro un club spagnolo in gare ufficiali (12 vittorie, 4 pareggi e 16 sconfitte il bilancio) coinciderà con la prima assoluta da allenatore in Champions per Eusebio Di Francesco. Il tecnico può contare su Dzeko, diventato di nuovo papà e alla ricerca del decimo gol in Champions, e De Rossi, il più esperto che toccherà le 50 presenze in Champions scendendo in campo all'Olimpico.

Di Francesco recupera Florenzi, convoca Karsdorp e intanto perde il pubblico di Roma. Ai sedicimila che hanno sottoscritto il mini abbonamento per le tre gare del girone, si sono aggiunti meno di 15 mila biglietti. Un calo di passione e di presenze che nemmeno la rimozione delle barriere in Curva Sud, motivo del lungo sciopero dei tifosi, ha risolto. Anzi, i 20 mila abbonamenti di quest'anno sono praticamente gli stessi dell'anno scorso, quando però i gruppi organizzati erano ancora nel pieno della protesta.

Probabili formazioni di Roma-Atletico Madrid, Girone C.

  • Roma (4-3-3) Alisson; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; De Rossi, Strootman, Nainggolan; Defrel, Dzeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco.
  • Atletico Madrid (4-4-2) Oblak; Juanfran, Gimenez, Godin, Hernandez; Saul, Gabi, Koke, Carrasco; Griezmann, Torres. Allenatore: Simeone.
  • Arbitro Milorad Mazic (Serbia). I suoi assistenti saranno i connazionali Milovan Ristic e Dalibor Djurdjevic. Quarto uomo Nemanja Petrovic e assistenti addizionali Nenad Djokic e Danilo Grujic

Dove vedere la gara in diretta tv, streaming e in chiaro.

Saranno contenti i tifosi giallorossi: Roma-Atletico Madrid sarà trasmessa in diretta tv e in streaming, in chiaro su Canale 5. Gli abbonati ai canali della piattaforma Mediaset potranno sintonizzarsi su Premium Calcio 1. Il match sarà visibile anche online attraverso l’applicazione Mediaset Play.

Quote e scommesse: pronostici equilibrati.

L'Atletico Madrid ha sicuramente i favori del pronostico ma le quote delle agenzie di scommesse si attestano su un sostanziale equilibrio almeno alla vigilia della sfida. La vittoria della Roma è quotata a 2.80, un pareggio è dato a 3.05, mentre la vittoria degli spagnoli all'Olimpico viene valutata 2.60.

Napoli, spirito da grande squadra.

La passione non abbandona, invece, un Napoli che la vittoria di Bologna rinforza, per il modo soprattutto. È una vittoria da grande squadra, perché arriva pur non giocando bene, grazie alle illuminazioni dei singoli a cui si chiede di accendere la luce e vedere lo spazio dove lo spazio non c'è. Coinvolti tutti: Insigne e Callejon prima, nell'azione da manuale del Sarri-pensiero, Mertens poi, prima come realizzatore poi come rifinitore con Zielinski, sempre più dentro le strategie, a firmare l'ultimo svolazzo, il ricamo definitivo e pesante.

champions insigne

A Donetsk, il Napoli arriva forte di tre vittorie e nove gol segnati. Arriva, nel ritratto di De Laurentiis, fresco di elezione alla presidenza della Lega Europea, al Corriere della Sera, da “città che ha un grande bisogno di amare. Autolesionista, incapace di vedere la verità. Sottomessa da secoli, sempre alla ricerca di un riscatto legato a qualcosa di impossibile; che diventa possibile con il calcio”.

Hamsik e un déjà-vu che sa di gloria.

Con un déjà-vu, perché anche l'anno scorso la Champions iniziò in Ucraina, ma a Kiev, nella miglior partita di Milik prima dell'infortunio. Il Napoli che non perde da marzo, contro il Real Madrid, il Napoli bello di notte di Lorenzo il Magnifico e di Hamsik che sogna lo scudetto e il record di gol di Maradona, ha i piedi per terra e gli occhi che già disegnano nuove strade e ambiziosi confini. “Se stiamo attenti e non sbagliamo le partite chiave possiamo far meglio dell'anno scorso” ha detto Hamsik. La Napoli curiosa e disinteressata, la Napoli dell'Europa che la ragione cartesiana non illumina, dell'azzurro che si veste di malinconia e festanti presentimenti, aspetta e spera. E chissà, magari poi s'avvera.

Probabili formazioni di Shakhtar Donetsk-Napoli, Girone F.

  • Shakhtar Donetsk (4-2-3-1) Pyatov; Ismaily, Rakitsky, Kryvtsov, Srna; Fred, Stepanenko; Bernard, Kovalenko, Marlon; Ferreyra. Allenatore: Fonseca.
  • Napoli (4-3-3) Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.
  • Arbitro Felix Zwayer (Germania). I suoi assistenti saranno i connazionali Thorsten Schiffner e Marco Achmüller, addizionali Daniel Siebert e Sascha Stegemann. Quarto uomo Rafael Foltyn.

Dove vedere la gara in diretta tv, streaming e in chiaro.

Non ci sarà diretta tv in chiaro per Shakhtar Donetsk-Napoli, in programma mercoledì 13 settembre alle ore 20.45. La partita verrà trasmessa non criptata solo per gli abbonati canali di Mediaset Premium Calcio. Anche in questo caso – ma sempre per abbonati – sarà possibile vedere la partita online attraverso l'applicazione gratuita Premium Play. C'è, però, una sorpresa gradita per i tifosi del Napoli che abitano in alcune zone del Nord Italia: i residenti nella zona occidentale di Milano e nelle province di Varese, Novara, Como, Verbania potranno vedere la partita in chiaro e in diretta sul digitale terrestre al canale della Tv di Stato svizzera RSI LA2.

Quote e scommesse: pronostici in favore degli azzurri.

A giudicare dalle quote pubblicate dalle agenzie di scommesse, i favori del pronostico pendono dalla parte del Napoli: la vittoria degli azzurri è quotata a 2.10; il successo della formazione ucraina è dato a 3.20 mentre il pareggio viene bancato a 3.30.