Non è la Juventus a dover avere paura di perdere, è il Real che deve pensare a come vincere a Cardiff la sua dodicesima Champions League. A dirlo è Miralem Pjanic che insieme a Higuain è stato uno dei fiori all'occhiello del mercato estivo che ha aiutato i bianconeri a migliorarsi e ottenere il massimo dei risultati: finale di Coppa Italia, finale di Champions, scudetto ad un passo. L'ex giallorosso è pronto alla super sfida che vale una stagione ma anche una carriera perché potersi vantare un successo nella massima competizione continentale è elemento di pregio assoluto riservato a pochi.

Prudenza ma con orgoglio – Se il mondo bianconero predica prudenza, considerazione, concentrazione, c'è anche chi giustamente però si lascia ad andare a pensieri positivi. Nulla di vinto, ancora, ma sicuramente la possibilità di giocarsi una Coppa è sempre un piacere oltre che un onore. Così  Miralem Pjanic non nasconde le sue ambizioni per la finale del 3 giugno a Cardiff e manda un messaggio al Real Madrid di Zidane, favorito della vigilia.

Alla pari col Real – Per il centrocampista bianconero sarà una gara aperta dove la Juventus affronterà guardando negli occhi gli avversari: "Noi faremo la nostra partita, che si preoccupino loro di come batterci. La Juve è un grande club e dobbiamo giocare da big. lo faremo. Io sono molto felice di rendere orgoglioso il mio popolo, ringrazio tutti per il sostegno e dedico questa finale a tutti i bosniaci e a tutti i tifosi della Juve sparsi per il mondo"

Sogno Champions – Ovviamente lo scopo è vincere la Coppa, alzarla al cielo, magari come ultimo tassello del Triplete bianconero visto che lo scudetto potrebbe arrivare già domenica contro la Roma e la Coppa Italia a metà della prossima settimana: "Ogni calciatore sogna di alzare un giorno la Champions e siamo sulla buona strada per farlo. Darò tutto me stesso per conquistare questo trofeo"