Aumentano le temperature anche sul mercato in questa calda estate di operazioni in entrata e in uscita. Le big del nostro campionato continuano a intavolare le rispettive trattative con l'obiettivo di puntellare le rose e in alcuni casi far quadrare i conti. Tra nomi ormai soliti e novità, il calciomercato entra nel vivo soprattutto dopo che è già tempo di tornare in campo per i primi ritiri di preparazione alla prossima stagione

Milan-Donnarumma, l'ufficialità del rinnovo nel week-end.

Ancora una volta a tenere banco nella giornata di calciomercato è stato il futuro di Donnarumma, ormai pronto a tingersi di rossonero. Mentre il portiere ha rinunciato agli esami volando a Ibiza, l'incontro tra la dirigenza del Milan e Mino Raiola si è rivelato proficuo. Le firme per il prolungamento del contratto dovrebbero arrivare nel week-end, quando è previsto il ritorno di Gigio dalle vacanze che hanno sollevato non poche polemiche soprattutto negli ambienti scolastici.

Visite mediche per Conti, Kucka ai saluti.

Visite mediche per Andrea Conti, settimo colpo in entrate della società meneghina, che presto potrebbe chiudere per Kalinic. Nelle ultime ore è tornato attuale il nome di Aubameyang, anche se l'operazione è tutt'altro che semplice alla luce delle richieste del Borussia e della concorrenza sul gabonese. Per quanto riguarda le uscite è fatta per l'addio di Kucka che nelle prossime ore si trasferirà al Trabzonspor per 5 milioni di euro. Si contina a lavorare anche per Lapadula, sul quale c'è forte l'interesse del Genoa: il Milan non cala le sue pretese per l'attaccante che costa 18 milioni

Juve-Bernardeschi prima offerta. Neto al Valencia per 7 milioni.

A proposito di cessioni, è cosa fatta l'accordo tra la Juventus e il Valencia per Neto. Si chiude dunque il tormentone di mercato relativo al portiere che si trasferirà in Spagna per 7 milioni, lasciando libero un posto che sarà colmato da Szczesny. Il presunto avvistamento di Ibra e Raiola a Torino ha scatenato l'entusiasmo dei tifosi bianconeri sui social, ma al momento non sembrano esserci le premesse per un'eventuale trattativa. E' iniziato invece il dialogo con la Fiorentina per Bernardeschi, ormai destinato a lasciare la Fiorentina: il canale con i bianconeri è stato aperto anche se la prima offerta di 40 milioni più 2 di bonus è stata rispedita al mittente. La Viola infatti non vuole scendere sotto i 50. Le sensazioni sono comunque positive anche perché c'è la volontà del calciatore di approdare in bianconero. Nessuna novità su De Sciglio, che piace alla Juve ma che il Milan non è intenzionato a svendere, con la Juve che anche mantiene caldo anche l'obiettivo Douglas Costa, sul quale c'è anche l'Inter.

Borja Valero vuole solo l'Inter, si tratta con la Fiorentina.

I nerazzurri sono molto interessati all'esterno brasiliano del Bayern, anche se prima bisognerà definire il futuro di Perisic. Il pressing dello United è asfissiante, ma la distanza tra domanda e offerta è ancora di 5 milioni, e i nerazzurri non vogliono calare dai 50 richiesti. Situazione in stand-by, al contrario invece di quella per Borja Valero: il dg viola Corvino ha confermato che lo spagnolo vuole solo approdare alla corte di Spalletti, dando di fatto il La alla trattativa con il club di Suning che potrebbe anche concludersi a breve. Queste le sue parole: "Abbiamo fatto una chiacchierata con Borja Valero e lui ci ha comunicato che ha il desiderio di andare all'Inter, quindi ci ha dato il via libera per la trattativa, che inizierò stasera stessa. Rispetto alle offerte dalla Cina e dalla Roma, non ho parlato con lui quando mi ha chiamato l'Inter, e questo è stato un errore. In questa occasione ho voluto sentire la sua opinione e lui mi ha espresso questo desiderio".

Le trattative in uscita: Murillo piace allo Zenit.

Proseguono i contatti con il Nizza per Dalbert, mentre sul fronte uscite c'è da segnalare l'interesse del Boca Juniors per Gary Medel, e quello dello Zenit San Pietroburgo dell'ex Mancini per Murillo. Di fronte all'offerta giusta il colombiano, che potrebbe trovare meno spazio in virtù dell'arrivo di Skriniar potrebbe partire

Roma, Manolas può ancora partire.

In casa Roma, nel giorno dell'inizio del raduno della squadra di Di Francesco sono ancora le uscite a tenere banco. E' cosa fatta ormai l'approdo di Mario Rui al Napoli, con il Torino che ha aumentato il pressing per El Shaarawy. L'ostacolo all'operazione è rappresentata dall'ingaggio troppo elevato che dovrebbe spingere la Roma ad "aiutare" i granata o il giocatore ad una riduzione.Quest'ultimo però non sembra intenzionato a partire. Potrebbe tornare sulla lista dei partenti anche Manolas, dopo i problemi che ne hanno bloccato la cessione allo Zenit. Una situazione che potrebbe generare ulteriore malcontento tra i tifosi. Per le entrate i nomi sono quelli dei soliti noti Defrel e Berardi, vecchi pallini di Di Francesco.

Napoli, è fatta per Mario Rui.

Il Napoli ha chiuso di fatto l'affare con la Roma per Mario Rui. Il terzino sinistro approderà alla corte del suo ex Mentore Sarri per circa 9 milioni di euro complessivi, bonus esclusi, come evidenziato da Gazzetta.it. Accordo totale tra le parti dunque con la Roma che incasserà praticamente la stessa cifra versata all'Empoli una stagione fa. In casa azzurra è ancora l'incognita portiere legata al futuro di Reina a tenere banco con un ritorno di fiamma per Rulli, senza dimenticare i soliti noti Meret (che preferirebbe un altro prestito alla Spal), Leno, Fernandez. Per l'attacco si continua a monitorare il futuro di Berardi, per il quale però potrebbe servire una cifra importante.

Mercato internazionale: United, 85 milioni per Lukaku.

La giornata del mercato internazionale è stata contraddistinta dal colpo Lukaku. Il Manchester United, come confermato dai tabloid inglesi, ha bruciato le dirette concorrenti, Chelsea in primis, versando nelle casse dell'Everton 85 milioni di euro. Un affare super che chiude all'arrivo all'Old Trafford di Morata che nei prossimi giorni deciderà il suo futuro. Valzer di bomber in Premier League, con Giroud all'Everton, dove potrebbe trovare anche Rooney in uscita proprio dallo United, e Lacazette all'Arsenal per più di 60 milioni di euro