Al momento il Milan è il “Re del mercato” con diversi acquisti di alto profilo per rilanciare il “diavolo” nell’anno della Champions League diretta dal quarto posto in su, fra le grandi del campionato. In questo torrido inizio di trattative, però, non solo i rossoneri hanno guadagnato le prime pagine ma anche altre indiscusse protagoniste della massima serie si sono ben difese con arrivi importanti e ingaggi di prospettiva. In questo contesto, al 4 di luglio, vediamo i migliori colpi di questo avvio delle contrattazioni in vista dell’ormai imminente stagione 2017/2018.

André Silva, attaccante moderno per Montella.

Nell’estate della rebuilding, della ricostruzione, della rifondazione del Milan il colpo André Silva è uno di quelli da far tremare i polsi e battere i cuori dei milioni di tifosi rossoneri. E sì perché dopo alcuni anni nei quali il calciomercato aveva regalato più addii dolorosi che acquisti emozionanti, il portoghese rappresenta il fiore all’occhiello di una campagna di rafforzamento finora sontuosa.

Ventuno anni, 184 centimetri ben mescolati con senso del gol, fondamentali e tecnica di base fanno del lusitano un numero #9 moderno che presenta un biglietto da visita di alto lignaggio con uno score di 11 assist e 24 reti in 58 apparizioni col Porto. Un attaccante capace di segnare sì ma anche di proteggere la palla, far salire la squadra, dribblare e creare occasioni. Insomma, al netto di quello che poi sarà l’impatto con la nuova realtà e con gli affilati tacchetti dei difensori italiani, il ragazzo è una autentica miniera d’oro, il botto, almeno finora, più fragoroso ed assordante del mercato.

Calhanoglu prova a guidare il Milan verso l’Europa.

Nella migliore interpretazione dell’antico adagio: “la migliore difesa è l’attacco”, troviamo in posizione decisamente aggressiva sul mercato il Milan del duo Mirabelli-Fassone. Dopo l’arrivo di Andrè Silva ma anche di Kessié, Musacchio o Borini, infatti, il tandem rossonero ha messo a segno un altro colpo sensazionale firmando per 20 milioni di euro il turco Calhanoglu.

Talento inestimabile, numero 10 di diritto nonché esterno offensivo spietato sui calci da fermo, l’ex Bayer Leverkusen si propone come possibile crack del prossimo campionato con un rendimento che ipotizziamo al top non foss’altro per le usuali ottime performance prodotte in Bundesliga (28 segnature e 22 assist in 111 sfide totali). Un giocatore di grande importanza che si candida a spostare gli equilibri interni del Milan ed a condurre i meneghini verso obiettivi ormai quasi dimenticati. L’Europa, l’habitat naturale del Milan, non può più attendere.

Pellegrini ritrova Di Francesco alla Roma.

Nel novero dei migliori acquisti di questa alba del mercato 2017, ritroviamo anche Lorenzo Pellegrini ormai ex giocatore del Sassuolo. Il centrocampista scuola Roma, infatti, è tornato a casa dopo due anni alla corte di Di Francesco (che ritroverà nella capitale) in Emilia dove ha avuto modo di giocare, farsi le ossa e crescere (11 marcature e 8 assist in 54 match), in maniera esponenziale aggiungiamo, diventando uno dei migliori interpreti del ruolo in Italia ed in Europa.

Un ragazzo maturo, con i piedi per terra in grado di guadagnarsi la nazionale maggiore di Ventura ma anche di strabiliare nel recente Europeo Under 21 in Polonia, dove, risultato a parte, il romano ha fato la sua ottima figura in una rassegna continentale piena zeppa di palleggiatori, di fini dicitori della mediana. Con l’addio di Paredes poi, le sue grandi doti in fase attiva e di non possesso e la grande mole di partite che la Roma dovrà affrontare nella stagione che sta per iniziare, Pellegrini avrà la possibilità di dire la sua e, magari chissà, diventare, in contumacia Totti, il nuovo idolo della tifoseria giallorossa.

Rapporto qualità/prezzo: Gonalons miglior regista.

Il mercato si sa è anche un gioco di ingressi e uscite, di tasselli da mettere al proprio posto e di effetti domino continui. A riconferma di ciò per un Paredes che vola alla corte di Mancini allo Zenit c’è un Gonalons che arriva a Roma per prenderne il posto e nobilitare un centrocampo già molto competitivo con il predetto Pellegrini, il capitano De Rossi, Nainggolan e l’olandese Strootman.

Gonalons però, non è solo un buon innesto nell’economia globale della squadra per le sue indubbie qualità in fase di costruzione, per la sua esperienza internazionale (60 gare europee col Lione e 7 apparizioni con la Francia) o per la discreta dose di personalità ma anche perché è un ragazzo arrivato, dopo le salate lusinghe del Napoli (offerte che superavano i 20 milioni di euro), con un rapporto qualità prezzo davvero ottimo: 5 milioni di euro più 2 di bonus. Una grande intuizione del nuovo ds Monchi, aiutato anche dall’imminente scadenza del contratto del transalpino (giugno 2018), ma che potrebbe rivelarsi un autentico capolavoro di calciomercato.

Rodriguez, il terzino del futuro rossonero.

A chiudere questa breve panoramica sui colpi più intriganti finora a referto nella lunga estate del calciomercato nostrano troviamo, al netto dei vari Ounas, Betancur, Karsdorp o Moreno, il neo terzino sinistro del Milan Ricardo Rodriguez. Proveniente dal Wolfsburg con il quale ha disputato ben 184 gare totali con 22 gol e 24 assist, l’elvetico si piazza già idealmente, sicuro e consapevole dei propri mezzi, sulla corsia mancina di difesa con una titolarità pressoché indiscussa e indiscutibile per danaro investito (18 milioni) e qualità del ragazzo. A 24 anni, infatti, l’esterno di Zurigo possiede già un gran chilometraggio internazionale con diverse partite anche nella selezione del suo Paese (45) ed una fila di corteggiatori davvero lunghissima.

Una schiera di pretendenti che però, si sono dovuti arrendere alla determinazione rossonera che, nell’ex talento dei Lupi biancoverdi, ha intravisto l’esterno basso del “Diavolo” dei prossimi 10 anni. Le qualità, corsa, gamba, precisione nei cross e inserimenti senza palla ci sono, il responso del campo, sempre sovrano, ancora no. Intanto, i tifosi sognano in grande.