Da Catania a Skopje, passando da casa: ovvero da San Siro. Dopo aver convinto nei primi due impegni ufficiali della stagione, il Milan si rimette in moto verso il primo playoff di Europa League e verso l'esordio di campionato a Crotone. Prima, però, bisogna far bella figura nell'amichevole siciliana contro il Betis e chiudere il discorso legato all'acquisto del nuovo centravanti. Queste le priorità di Vincenzo Montella che, in attesa di riabbracciare i vecchi amici di Catania, è in stretto contatto con Fassone e Mirabelli per conoscere in anticipo le mosse di mercato.

Ecco perché torna di moda il nome di Falcao.

Al di là di quei colpi che potrebbero arrivare prima della chiusura del mercato (Biglia già infortunato, richiede una giusta riflessione), è l'arrivo di un grande nome per l'attacco il chiodo fisso della dirigenza rossonera. Con Belotti e Aubameyang molto difficili da raggiungere, Diego Costa poco attratto dall'idea di trasferirsi in Italia, Ibrahimovic alle prese con l'infortunio e Kalinic in stand by, il Milan cerca nuove alternative ai nomi fino ad ora cerchiati in rosso sull'agenda. Oltre alla suggestione Ciro Immobile, nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Radamel Falcao. Il tutto grazie a Carlos Bacca.

L'agente rivela il possibile scambio.

E' stato proprio l'agente dell'attuale attaccante rossonero, Sergio Barila, ha rivelare di un possibile scambio tra il Monaco e il Milan: "Mi ha chiamato il club monegasco per chiedere come fosse la situazione del giocatore, la sua predisposizione e quella del Milan per cedere Bacca – ha dichiarato in un'intervista rilasciata a "Caracol Radio" – Carlos è un giocatore che in Europa ha un ottimo biglietto da visita e cercheremo di trovare la miglior soluzione possibile per il giocatore e per il club. Restare al Milan? Ha ancora tre anni di contratto, ma lui vuole giocare anche perché vuole arrivare nel miglior modo possibile al mondiale in Russia".

Mirabelli insiste per Aubameyang.

Sono giorni di riflessione, dunque, per i vertici del club milanese. Con Bacca fuori dalla lista Uefa, e dunque potenzialmente sostituibile da un altro nome per i prossimi impegni europei, il Milan vorrebbe chiudere la pratica attaccante poco prima o subito dopo Ferragosto. Kalinic rimane in pole position, anche se il ds Mirabelli continua a sognare il pupillo gabonese: "Aubameyang è nel mio destino – ha dichiarato al "QS" – E' stato il primo giocatore che sono andato a vedere dal vivo, il mio primo viaggio fu proprio per lui. Il nuovo attaccante? Ci stiamo lavorando senza fretta, anche perché non possiamo sbagliare".