Tra i tanti arrivi al Psg – ufficiali e da ufficializzare – chi dorme sonni più tranquilli di altri è Edinson Cavani, il ‘Matador' tranquillo che pensa solamente a segnare con la maglia dei parigini. Il bomber uruguagio è sopravvissuto a tempeste e fortunali infiniti da quando è arrivato al Psg, ha superato i cambi di panchina, ha ‘sfidato' compagni più blasonati (vedi Ibrahimovic) e ha sempre retto l'urto facendo ciò che meglio sa fare: i gol. Anche con l'arrivo di Neymar e il possibile ingaggio di Mbappè, Cavani resta per Emery l'unico vero terminale offensivo centrale di riferimento. Per questo non dovrebbe subire le maree di un calciomercato in uscita da parte dei parigini, ma se così fosse c'è chi è già pronto a metterci le mani sopra: il Milan.

Perché Cavani potrebbe andare sul mercato.

Rientrare dalle spese per calmare l'Uefa.

Una suggestione di mercato che al momento resta tale ma che nei prossimi giorni potrebbe prendere piede. Chi tira le fila del discorso ovviamente è il Psg che sarà costretto a vendere. Impossibile pensare che la proprietà qatariota , per quanto ricca, non decida di rientrare, almeno in parte, dei soldi spesi. Almeno per strizzare l'occhio ad una Uefa che dopo l'affare Neymar è stata obbligata a monitorare ogni movimento economico del club.

Traffico in attacco, troppe stelle per il Psg.

Se da un punto di vista economico è credibile aspettarsi delle cessioni, è altrettanto verosimile che Emery non possa gestire una rosa così ampia in avanti, affollata da campioni che in panchina ci starebbero forse solo se infortunati. Lucas, Matuidi, Verratti, Neymar, Di Maria, Pastore, Mbappè. E appunto, Cavani. Qualcuno dovrà essere sacrificato per la causa più alta, Ligue1 e Champions League ed è per questo che il mercato sta attendendo di vedere cosa succeda a Parigi.

Le scelte tattiche di Emery.

Tridente dinamico Mbappè-Neymar-Di Maria.

Dovesse andare sul mercato Edinson Cavani, vorrebbe dire che Emery avrà deciso per la linea offensiva tutta fantasia: non una boa centrale di riferimento ma un tridente dinamico, a quel punto costruito sulla velocità, la classe e l'estro di Di Maria, Neymar e Mbappè coadiuvati in regia da Marco Verratti. Se così fosse, Il Matador non accetterà la panchina, non lo fece nemmeno con sua Maestà Ibrahimovic. Anche perché nell'ultima stagione, Cavani ha segnato 49 gol complessivi in 50 presenze con il Psg.

Cavani pronto a partire.

Non c'è fretta, anche Cavani vuole capire le scelte di Emery, poi si vedrà. Perché se l'intenzione del tecnico è privilegiare i nuovi e sfruttare le fasce, potrebbe essere lo stesso Matador a volersi guardare attorno. Il Milan attende, in attacco manca una pedina e Mirabelli con Fassone hanno già spiegato che da Ferragosto qualcosa accadrà. Fino ad oggi gli obiettivi sono stati altri: Belotti, Diego Costa, Falcao, Ibrahimovic, Kalinic, Aubameyang. Nulla toglie che insieme ad Andrè Silva, Edinson Cavani andrebbe a nozze conquistando una maglia da titolare in rossonero.

Quanto guadagna a Parigi, quanto guadagnerebbe a Milano.

da 10 a 8 milioni, ma per più anni.

A Parigi, Cavani oggi ha uno stipendio altissimo che il Milan non potrebbe permettersi: guadagna circa 10 milioni netti a stagione e non sarebbe intenzionato ad abbassarsi l'ingaggio. In rossonero troverebbe una proposta simile, ma più bassa: 8 milioni più bonus per più stagioni, dunque un contratto più lungo ma meno ricco. Questo, infatti, è il budget stabilito dal Milan per l'ultimo colpo in attacco che completerà la rosa di Montella.

I tifosi del Milan ‘invadono' il suo profilo social.

La semplice voce di mercato trapelata nelle ultime ore – ovvero, che il Paris Saint-Germain possa decidere di sacrificare il Matador considerata la necessità di non sforare i limiti previsti dal Fair Play finanziario – ha scatenato i tifosi del Milan che, nei commenti sui profili social di Cavani lo hanno tempestato di messaggi d'affetto, quasi a provare a convincerlo di pensare ai rossoneri.