Nel Milan che ha appena superato brillantemente l'esame Craiova, c'è un'unica faccia triste: quella di Carlos Bacca. L'attaccante della nazionale dei "Cafeteros", insieme a Sosa e Paletta, è infatti rimasto a casa in occasione del match di San Siro. Una scelta tecnica, quella di Vincenzo Montella, legata soprattutto alla volontà del club di mettere un punto sull'esperienza milanese del "Peluca". Il 30enne colombiano, arrivato al Milan nell'estate del 2015 per 30 milioni di euro, è infatti in attesa di altre offerte interessanti per lasciare Milanello, dopo quelle già arrivate e ritenute poco invitanti anche dalla stessa società rossonera.

Perché è in stand by l'affare con il Marsiglia.

Dopo aver in passato rifiutato un ingaggio milionario promesso da un club cinese e aver "flirtato" inutilmente con la Premier League (il West Ham ha fatto di tutto per prenderlo), Carlos Bacca è stato chiamato nelle scorse settimane da Rudi Garcia. Il tecnico del Marsiglia ha infatti chiesto a gran voce il colombiano e spinto la sua dirigenza a formulare l'offerta giusta al Milan. Il giocatore è d'accordo a trasferiti in Francia, ma rimane comunque un'importante differenza tra domanda e offerta. Il Marsiglia vorrebbe un prestito con diritto di riscatto, il Milan invece chiede l'obbligo di acquisto a non meno di 20 milioni di euro.

L'agente lo vuole a Siviglia.

Intervistato dallo spagnolo "AS", l'agente di Carlos Bacca ha spiegato la situazione del suo assistito e la possibilità di un suo clamoroso ritorno al Siviglia: "Questo è un anno importante per i calciatori – ha dichiarato Sergio Barila – C'è il Mondiale e Bacca deve giocare se vuole prenderne parte. Sta bene fisicamente, è pronto per fare una buona stagione. Il Siviglia? È ormai noto che Carlos voglia tornare. Ha vissuto un periodo splendido personale e a livello sportivo in quella città, per questo vuole tornare. Quando è arrivato a Milano c'era l'intenzione di arrivare fino alla fine del contratto (un quinquennale, ndr), ma c'è stato un cambio di gestione nella squadra e ora ci sono altre idee. La cosa migliore è trovare una soluzione che faccia felici tutti".

Il Torino cerca Cutrone.

Se Bacca mastica amaro, Cutrone non può invece che essere felice del suo momento magico. Il giovane attaccante della Primavera del Milan, ha giocato entrambe le gare di Europa League (mettendo in panchina un certo André Silva) e ha pure segnato nel match di San Siro. Montella vorrebbe tenerlo a Milano, ma Crotone e Torino spingono per un suo arrivo. Il club granata, nelle ultime ore, si è fatto vivo con una proposta che Fassone e Mirabelli stanno valutando: un prestito con diritto di riscatto, con eventuale opzione di "recompra" a favore del club rossonero.