Bonucci è il nuovo capitano del Milan. Diciamolo, non sarà stato bello per i tifosi della Juventus vederlo indossare quella fascia e soprattutto quei colori dopo che i bianconeri hanno fatto tanto per lui nonostante il difensore della Nazionale abbia ricambiato alla grande con prestazioni da urlo. La cessione del centrale più forte al mondo, insieme a Sergio Ramos, ha però adesso aperto una falla al centro della difesa bianconera che si sta allargando sempre più dopo le deludenti uscite amichevoli delle ultime settimane. Tanti i gol subiti e le sbavature a cui Allegri probabilmente non sa proprio come mettere una toppa.

Marotta e Paratici, al momento, sembrano lavorare sul terzino destro, considerato un tassello più importante numericamente. Ma la questione centrale resta aperta. Barzagli e Chiellini viaggiano su un’età che non gli consente più di mantenere gli stessi ritmi di qualche stagione fa e la coppia Benatia-Rugani non sembra proprio adatta per essere presentata in Europa con l’ambizione di voler alzare la coppa dalle grandi orecchie. Vediamo quindi, in attesa dell’arrivo di Caldara il prossimo anno, quali sono i difensori sondati dalla società juventina.

Barzagli e Chiellini: la “BC” a caccia di un terzo.

Le gare della torunèe estiva, l’amichevole contro il Tottenham e non solo, hanno inevitabilmente messo in primo piano il grande disagio della Juventus in difesa. Debole e senza un leader, i bianconeri, che hanno sempre fatto del reparto arretrato il proprio punto di forza, sembrano essere ora in netta difficoltà senza il suo ex numero 19. Barzagli e Chiellini, rispettivamente 36 e 33 anni, non possono assolutamente reggere da soli i ritmi di una stagione intera. Fra campionato, Champions League e Coppa Italia, senza contare gli impegni con la Nazionale, i due hanno bisogno di un ricambio.

Le precarie condizioni fisiche che li hanno visti più volte  dare forfait nel corso di queste annate, soprattutto in vista delle gara importanti, non sembrano dare ulteriori garanzie alla società. Certo, entrambi sono abili a giocare sia con una difesa a 3 che in una a 4. Abbiamo ormai imparato tutti a conoscerli. Sia Barzagli, bravo in marcatura e abile anche nel ruolo di terzino destro, che Chiellini, grintoso ed efficace sia a 3 che a 4 ma anche adattabile come terzino, offrono diverse soluzioni al tecnico. Ma pensare di trovarsi di fronte i vari Messi, Crisitano Ronaldo o Neymar il prossimo anno, mette già paura ad Allegri.

L’opzione Rugani-Benatia non convince.

Allegri ha provato quindi diverse soluzioni. Tante sperimentali e alcune che potrebbero invece essere la soluzione definitiva in caso di mancato acquisto da parte della società di un centrale. In panchina la Juventus dispone di Rugani e Benatia. Il primo, graditissimo lo scorso anno a mezza Serie A che avrebbe voluto rubarlo ai bianconeri, è sempre stato ritenuto incedibile dal club. Ma dopo le discrete apparizioni dell'ultima stagione e con la cessione di Bonucci, la domanda viene spontanea: sarà il suo campionato? In teoria dovrebbe essere così, ma l’ex Empoli sia ad Allegri, che anche ai tifosi, non riesce ancora a trasmettere sicurezze.

Un po’ la faccia pulita del bravo ragazzo, la poca cattiveria a volte di mettere il fisico nei contrasti o la scarsa decisione nell’anticipo, costringono spesso Allegri a virare su un altro profilo pur di non rischiare. Ecco il rischio, quello che invece potrebbe prendersi il tecnico schierando magari uno dei due, Chiellini o Barzagli, al suo fianco per guidarlo e dargli quella tranquillità che gli serve. Rugani con Benatia invece, è poco percorribile. Il marocchino ha mostrato una sorta di fragilità mentale nei match che contano che piace poco ad Allegri. Spesso ammonito e con molte probabilità di essere espulso, l’ex Roma resta ancora una “riserva di lusso” da impiegare eventualmente a gara in corso. Ma allora che fare?

Garay sogno sfumato?

Sicuramente la Juventus si sta muovendo, ma il silenzio di questi giorni preoccupa un po’ la piazza. Tutte le attenzioni erano su Ezequiel Garay che però difficilmente sarà un difensore della Juventus. Dopo l’addio di Bonucci, l’interesse per il centrale argentino del Valencia era cresciuto tanto. Ma pare proprio che il difensore invece possa fare ritorno in Russia dopo l’esperienza allo Zenit. Garay volerà probabilmente da Massimo Carrera, ex collaboratore di Antonio Conte alla Juventus ed ora tecnico dello Spartak Mosca con cui ha anche vinto il campionato lo scorso anno. Al Valencia arriverà Jeison Murillo dall’Inter.

L’indizio di mercato è arrivato dallo stesso tecnico italiano che ha dichiarato: “Dovessi scegliere in questo momento, mi piacerebbe avere Garay”. Il nome nuovo sui cui ha quindi virato la società potrebbe così arrivare sempre dalla Spagna ed è quello di Inigo Martinez. Classe 1991, 26 anni, dopo un breve sondaggio i bianconeri però non sarebbero intenzionati a pagare la clausola rescissoria da 32 milioni di euro prevista nel contratto del difensore e considerata troppa alta. Sul calciatore c’è anche il Barca.

Marquinhos-Thiago Silva: si fa spesa al Psg.

I contatti con il Psg per Matuidi, potrebbero però servire per lavorare a fari spenti su un difensore di proprietà dei parigini. Dopo l’acquisto faraonico di Neymar e quello possibile di Mbappè, il club francese dovrà vendere e potrebbero essere Marquinhos e Thiago Silva i nomi caldi che interessano alla Juventus. Il secondo, l’ex milanista, è un giocatore rimasto nelle grazie di Allegri, ma Marotta potrebbe viaggiare a Parigi per parlare con i dirigenti francesi dell'ex Roma Marquinhos.

Rispetto al connazionale Thiago Silva, Marquinhos (in scadenza di contratto a giugno 2019) avrebbe un doppio vantaggio dalla sua parte, l’età (è un classe 1994) e il possesso anche del passaporto portoghese, quindi di essere comunitario. Una situazione non di poco conto, considerando che la Juve ha già occupato una casella a disposizione per i giocatori extra-UE con l'uruguaiano Bentancur. Dal punto di vista tattico l’ex giallorosso sarebbe anche più propenso ad adattarsi ad una difesa a 3 così come quella a 4. Insomma è lui, ma non solo, l’indiziato numero uno per la difesa.

De Vrij è la pista apparentemente più semplice.

Sfumato Manolas, che subito dopo la cessione di Bonucci sembrava essere destinato ai bianconeri, i campioni d'Italia avrebbero intensificato i contatti con un altro calciatore che calpesta l’erba dell’Olimpico: l’olandese della Lazio De Vrij. Il calciatore va in scadenza nel 2018 e può partire per una cifra vicina ai 25 milioni di euro. Qualche giorno fa il capo degli osservatori Pablo Longoria ha incontrato Alex Kroos, agente dell'olandese, per presentargli una proposta per la prossima stagione.

Attualmente il calciatore guadagna 1 milione e 300mila euro, ma non ha ancora risposto alla Lazio che gli ha offerto un nuovo contratto con ingaggio superiore e prolungamento fino al 2022. I 40 milioni di euro richiesti da Lotito per la sua cessione hanno raffreddato Marotta e Paratici che hanno quindi deciso di temporeggiare. La Juventus ha offerto un contratto di 5 anni (quindi dal 2018 fino al 2023) con ingaggio di 2,5 milioni di euro a salire più bonus. Proposta allettante per l’olandese con la speranza per la Juventus che non rinnovi con i biancocelesti a cui comunque il calciatore è molto legato.