Non è un bel momento per l'attaccante ceco che è entrato, suo malgrado, in un vortice di gossip e indiscrezioni che lo vorrebbero sempre più lontano dalla Juventus. Con la quale aveva in pratica già firmato il nuovo contratto. Il tutto è a seguito delle visite mediche che non gli avrebbero dato l'idoneità finale a causa – pare – di una piccola anomalia cardiaca che potrebbe risolversi in qualche mese. E' il motivo per il quale la Juventus non ha mai ufficializzato il giocatore ma c'è chi sostiene che dietro ci possa essere dell'altro. Anche che i bianconeri abbiano ripensato all'investimento dopo averne messi a segno altri e che adesso stiano provando a gestire la cosa in modo differente. Scatenando la rabbia blucerchiata.

Affare non chiuso.

La Juve adesso chiede un supplemento di test medici sul ragazzo ritenendo non del tutto rassicuranti quelli di fine giugno. Ieri si è diffusa la voce di un problema di aritmia cardiaca ma ovviamente trattandosi di questioni mediche è calato il silenzio imposto dalla privacy. Niente di grave, comunque, giusto un problema che potrebbe necessitare cure specifiche e che richiederebbe tempo. Da qui le nuove prospettive dell'affare ipotizzate dalla Juventus.  Per la Juve Schick potrebbe non essere pronto per la stagione e quindi, prima di onorare l’impegno di pagamento triennale da 30,5 milioni, vuole vederci chiaro e subito.

Pronta la causa legale.

In Casa Sampdoria però sta crescendo l'insofferenza e il patron Massimo Ferrero avrebbe dato mandato ai propri legali di tutelare gli interessi del club su tutta questa vicenda non molto delineata. Oggi l’avvocato Romei scriverà ufficialmente alla Juve intimando il deposito dei contratti già firmati, tra i due club ma anche tra Juve e Schick, pena conseguenze legali. Un atto formale ma che potrebbe aprire un contenzioso importante perché il Doria da due mesi dà per chiusa l’operazione, ha rinunciato ad altre trattative per il ceco, e ormai aspetta la prima rata dei soldi. Ci sarebbe dunque, anche il rischio di aver causato delle perdite e dei danni.

Esami e contro esami.

Se la lettera dell'avvocato dovesse finire nelle mani dello studio legale bianconero, a questo la Juve risponderà chiedendo ulteriori esami e certificherà i suoi sospetti. A sua volta la Sampdoria contro-risponderà disponendo a sua volta esami di parte per stabilire la situazione una volta per tutte e chiudere una trattativa che in 3 anni porterebbe nelle casse doriane la bellezza di 30 milioni.