Con il campionato che sta ormai volgendo al termine, tutti i maggiori club italiani, specie quelli rimasti delusi da una stagione che non è riuscita a garantire neanche gli obiettivi minimi prefissati l’estate scorsa, si stanno muovendo per cercare di regalare ai tifosi colpi da capogiro sul mercato.

Una di queste è sicuramente l’Inter di Suning che, la settimana scorsa, ha deciso di ingaggiare l’ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini, facendogli firmare un contratto come coordinatore dell’area tecnica di tutte le squadre di proprietà dal patron cinese. Fra colpi, retroscena e trattative riservate, ecco quali potrebbero essere i 5 colpi che Sabatini regalerà al popolo interista in vista della prossima finestra di mercato.

Una difesa da rifondare.

Dal momento in cui Sabatini si è insediato nella società nerazzurra, si stanno cominciando a vagliare diverse ipotesi di mercato. La prima riguarda soprattutto la difesa, con Miranda e Murillo che, specie il secondo, dovrebbe andar via insieme ai vari Sainsbury (in prestito), Nagatomo e Santon. A quel punto servirebbero almeno due centrali capaci di garantire solidità ad un reparto che negli ultimi tempi sta vacillando tantissimo e che pecca di un vero leader capace di trainare tutto il pacchetto arretrato. Uno alla Bonucci per intenderci.

E allora ecco che si fa con insistenza il nome di Kostas Manolas. Il difensore greco, 25 anni e con un contratto che scadrà nel giugno 2019, sembra intenzionato a lasciare i giallorossi e non ha mai nascosto i suoi dubbi e perplessità circa un suo possibile addio. La sua valutazione di mercato si aggira intorno ai 28 milioni di euro.

Un altro centrale “ex Sabatini” per una super Inter.

Solo una stagione alla Roma dopo essersi formato nel Corinthians. E’ forse uno dei più grandi colpi di Sabatini, sia a livello economico che dal punto di vista tecnico. Stiamo parlando di Marquinhos, acquistato dai brasiliani per quasi 6 milioni di euro a luglio del 2012 e rivenduto solo un anno dopo per 31 milioni di euro al Paris Saint Germain. Con i francesi però, specie nella prima stagione, non ha trovato molto spazio, ma il suo legame all’ex direttore giallorosso è molto forte e le lusinghe da parte del club nerazzurro potrebbero farlo vacillare.

Anche per lui, il contratto con i parigini scadrà nel giugno 2019 e l’Inter, vista l’impossibilità di raggiungere De Vrij della Lazio, potrebbe pensare di fare il grande colpo cercando di strappare proprio Marquinhos al Psg per una coppia centrale, con Manolas, davvero di tutto rispetto. Valore attuale di mercato del brasiliano: 32 milioni di euro.

Un sogno chiamato Javier Pastore.

Sicuramente Walter Sabatini è sempre stato un uomo capace di trasformare calciatori sconosciuti in veri e propri top player a livello internazionale. Uno di questi è Javier Pastore. Il fantasista del Paris Saint Germain, è stato uno dei primi colpi dopo l’insediamento dello sceicco nel club della capitale francese. All’epoca, “El Flaco” giocava nel Palermo e fu ceduto, nel 2011, per 42 milioni di euro. Un colpo sensazionale per l’ormai ex società di Maurizio Zamparini che fece davvero le sue fortune.

Oggi il calciatore, relegato da un contratto in scadenza nel 2019, sembrerebbe davvero intenzionato a lasciare Parigi per raggiungere l’Inter di Sabatini. Poche le presenze stagionali, 14 in Ligue 1 e solo 2 in Champions League e neanche un gol segnato. Cammino a dir poco negativo per un calciatore che, con “soli” 30 milioni di euro, potrebbe fare volentieri ritorno in Italia nella sua nuova casa: l’Inter.

Una suggestione difficile, impossibile, ma non ancora tramontata.

Si sta parlando molto negli ultimi tempi dei cambiamenti in casa Roma. Il rumore creato dalle parole del nuovo direttore sportivo Monchi nei confronti di Francesco Totti, a cui ha praticamente annunciato, durante la sua conferenza stampa di presentazione, il suo addio al calcio e il suo nuovo ruolo nelle vesti di dirigente, non è piaciuta al popolo romanista. Come non sono piaciute le parole di “capitan futuro”, Daniele De Rossi che ha chiaramente detto: “Non so se resterò a Roma”. Pubblico giallorosso che vuole vederci chiaro, ma soprattutto la sensazione che, dietro a queste dichiarazioni, possa esserci proprio lo zampino di Sabatini, pronto a portare “Danielino” con sé nella sua nuova avventura all’Inter.

Uno scenario a dir poco paradossale se solo pensiamo al grande legame che ha De Rossi con la Roma e la città. Il suo contratto in scadenza il prossimo giugno, fa gola a tante squadre e gli interessamenti dei vari club americani e anche della stessa Juventus non sono un mistero. Con un’opera di convincimento degna dei migliori film, Sabatini potrebbe scrivere la storia del calciomercato con un colpo a dir poco sensazionale.

Quel sogno chiamato Bernardeschi.

Inutile tergiversare su questa indiscrezione di mercato, perché pare proprio che l’Inter stia facendo sul serio per riuscire a portare Federico Bernardeschi in nerazzurro. Il numero 10 della Fiorentina, 11 gol in stagione, classe 1994, è probabilmente uno dei maggiori talenti del calcio italiano ed è un grande desiderio anche del pubblico interista che da tempo vorrebbe rivedere a San Siro un campione del suo calibro sul terreno del “Meazza”.

Il forte mancino viola, che nel corso degli ultimi due anni ha mostrato le sue enormi capacità e mezzi tecnici, potrebbe ricoprire infatti diversi ruoli e già dai primi giorni del 2017, è sembrato davvero vicinissimo all’Inter. Circa 40 milioni, il prezzo totale di una possibile operazione fra Suning e Della Valle che, a quanto pare, al momento non si è ancora esposto circa una possibile permanenza del talento toscano nella squadra del giglio.