Gerard Deulofeu sembra essere ormai un ingranaggio essenziale nello schieramento tattico del Milan. Eppure, già nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo corso rossonero targato Pechino, l'amministratore delegato Marco Fassone aveva lasciato intendere che la sua permanenza non fosse affatto scontata: colpa di quel diritto di "recompra" che il Barcellona può reclamare a fine stagione, riacquistandolo per appena dodici milioni di euro e lasciando il Milan con un pugno di mosche.

Ed a quanto pare, la società blaugrana si starebbe muovendo proprio in questa direzione. Già da tempo la società blaugrana sta lanciando segnali di apertura al ritorno del talento catalano classe 1994, ma qualche sera fa è arrivata anche la conferma ufficiale della volontà di riportarlo a Barcellona da parte di Robert Fernandez, direttore tecnico della società catalana. "Deulofeu è un'opzione per il futuro del Barcellona", ha spiegato al termine del match dei blaugrana contro la Real Sociedad, "possiamo riscattarlo per 12 milioni di euro e lo faremo". E non sarà riscattato per essere riceduto, anzi: "Sarà riscattato per restare, giocherà nel Barcellona nella prossima stagione", ha concluso Fernandez.

Il Milan, dunque, è avvisato. Del resto il calciatore è di proprietà dell'Everton, che lo acquistò dai blaugrana per sei milioni di euro, ma che non si opposero al diritto di recompra già prefissato a dodici milioni di euro. Il Milan, invece, lo ha prelevato dai Toffees in prestito secco fino a fine stagione, e dunque ha pochissima voce in capitolo. L'unica speranza è che il Barcellona decida infine di non riscattarlo: solo a quel punto il Milan potrebbe farsi avanti con un'offerta direttamente all'Everton. Ma lo scenario appare abbastanza inverosimile.