Con l'arrivo a Parigi di Dani Alves, ormai da ritenersi un nuovo giocatore della squadra di Unai Emery, Serge Aurier è più che mai intenzionato a lasciare il Paris Saint-Germain e a trovare una società in grado di dargli una maglia da titolare. Il 24enne esterno ivoriano, ha infatti già comunicato al club del presidente Nasser Al Khelaifi le sue intenzioni. Aurier vuole andarsene, nonostante il rifiuto a lasciarlo partire del Psg e la proposta di rinnovo messa sul tavolo dalla dirigenza parigina. Per sua fortuna, il difensore della nazionale ivoriana ha molti ammiratori. Dall'Italia all'Inghilterra, passando per la Spagna, sono infatti molti i club interessati all'ex Tolosa. United, City, Barcellona, Juventus, Inter e Milan: tutte alla finestra e pronte a fiondarsi sul giocatore. A guardare con interesse a ciò che succede in Francia, ci sono soprattutto le due società milanesi: tornate protagoniste sul mercato grazie ai soldi dei nuovi investitori cinesi.

Le critiche dei suoi compagni di nazionale.

Il prezzo chiesto dal Paris Saint-Germain (tra i 20 e i 25 milioni di euro) e le polemiche scaturite in questi anni, per alcune "bravate" del difensore, stanno però convincendo Inter e Milan a mollare la presa su Serge Aurier. Con l'arrivo di Douglas Costa, invece, la Juventus ha esaurito i "bonus" per gli extracomunitari ed è al momento fuori dai giochi. In attesa di capire quale sarà il suo futuro, il capitano della Costa d'Avorio ha dovuto incassare le critiche di alcuni suoi compagni di nazionale, proprio per la decisione di mettergli al braccio la fascia presa da Marc Wilmots, il nuovo ct della nazionale ivoriana: "Aurier non piò essere considerato come un esempio – ha dichiarato il compagno Ousmane Viera Diarrassouba – I suoi guai non lasciano spazio all'immagine positiva che la nazionale vuol trasmettere. Serge ha un carattere forte, ma spesso è anche irrispettoso verso gli anziani".