Domenico Criscito dopo sei stagioni in Russia potrebbe tornare in Serie A. Il Genoa gli avrebbe già fatto un’importante offerta: un quinquennale da 1,2 milioni di euro netti. Ma il terzino trentenne, che ha il contratto in scadenza con lo Zenit nel 2018, è un obiettivo di mercato anche della Fiorentina e dell’Inter. Spalletti che lo ha portato nella Premier League russa lo rivorrebbe ai suoi ordini in nerazzurro. Ma sul giocatore c’è anche il Napoli, che spesso in passato ha inseguito, senza successo, Criscito. Ma adesso forse la trattativa potrebbe davvero chiudersi.

La strada sembra abbastanza in discesa. Perché innanzitutto c’è alla trattativa l’avallo di Maurizio Sarri. Inoltre c’è stata una telefonata più che informale tra Criscito e Insigne. Al ‘Magnifico’ ha chiesto del tecnico e dello spogliatoio il difensore dello Zenit che, pare, voglia tornare in Italia perché il suo primo figlio deve iniziare le scuole elementari. Il Napoli ci pensa concretamente, ma aspetta anche la mossa dello Zenit, che avrebbe promesso al calciatore di liberarlo a costo zero nonostante il contratto scada tra un anno e mezzo. Se ciò accadrà per i partenopei sarebbe anche più facile venire incontro al calciatore, che ha chiesto un contratto pluriennale da circa 2 milioni netti.

Criscito andrebbe senza dubbio a rinforzare un reparto che dovrebbe essere abbastanza rinnovato. Albiol, nonostante la richiesta del Valencia, rimarrà come Koulibaly, Hysaj e Ghoulam, che sta per prolungare il suo contratto. Ma sono destinati a partire il croato Strinic, che chiede maggiore spazio e pare non accetti un’altra stagione da riserva, e un difensore centrale tra Tonelli e Chiriches. Più facile che vada via Tonelli, obiettivo della Fiorentina, rispetto a Chiriches, che Sarri spesso ha utilizzato in questa stagione, anche a scapito di Maksimovic.