Ancora nessuna novità sul ‘caso' Patrick Schick e le sue presunte problematiche cardiache (secondo Il Secolo XIX si tratterebbe di una leggera aritmia cardiaca)che stanno aprendo un contenzioso tra la Sampdoria e la Juventus. Nessuno rilascia dichiarazioni anche a distanza di ore dagli ultimi ulteriori accertamenti pretesi dai bianconeri che hanno ingolfato un affare che sembrava già fatto e che ha fatto infuriare la Sampdoria.

La Sampdoria attacca la Juventus.

Il club di Ferrero, infatti, lamenta un danno subito da parte della Juventus che in questo momento starebbe obbligando i liguri a tenere fuori dal mercato il giocatore e mettendo a rischio la trattativa sulla quale i doriani avevano incentrato altri movimenti di mercato. A complicare il tutto c'è anche la riservatezza e la privacy che non permettono ad alcuno di avere notizie certe sul problema, aumentando speculazioni e rumors attorno al giocatore che potrebbe subire un fortissimo ridimensionamento nel valore del cartellino.

Dall'altare alla polvere.

Sul campo e fino a qualche settimana fa, Patrick Schick era un elemento su cui avevano messo gli occhi un po' tutti: gol, corsa, dinamismo e potenziale da campione per il bomber ceco che la Sampdoria aveva saputo valorizzare fino a venire investita da diverse richieste plurimilionarie per la pronta cessione. Tra cui quella ‘irrinunciabile' della Juventus che aveva sbaragliato la concorrenza con un pagamento triennale sul quale la Sampdoria ha costruito altri acquisti e movimenti.

Mancanza di idoneità.

Fino al problema legato alle visite mediche dalle quali, Schick non ha mai ricevuto la piena idoneità. E' solamente questa la notizia ufficiale, il resto sono illazioni, speculazioni e deduzioni della stampa perché – per la privacy – nessuno può diramare la realtà sullo stato di salute del giocatore. Che è costato alla Juventus oltre 30 milioni (pagati in tre acconti in tre anni), soldi che ora la Doria richiede.

Le vie legali.

E adesso è sempre più muro contro muro tra Samp e Juventus con le due società che non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda, rimangono ferme sulle proprie posizioni. Si tratterebbe di un problema cardiaco che non gli ha comunque impedito né di disputare la stagione con i blucerchiati segnando 12 reti né di giocare gli europei Under 21 con la propria Nazionale. E per questi motivi da casa Sampdoria viene ribadita l'intenzione di far rispettare gli accordi anche da un punto di vista legale.