Il presidente Giulini non sta nella pelle e non vede l'ora di presentare la chiusura dei lavori. Ancora poche settimane e il Cagliari avrà il suo stadio: un impianto da 16mila posti, costruito in attesa del nuovo Sant’Elia e già ribattezzato dalla società sarda con il nome di "Sardegna Arena". L’impianto provvisorio potrà accogliere fino a 16.233 spettatori. Ci saranno 15 sky box, aree kids e hospitality e nelle sue gradinate troveranno spazio la panchina rossoblù e quella della squadra avversaria. "Contiamo di averlo a disposizione per la terza di campionato – ha dichiarato il patron rossoblu, qualche settimana fa, a margine della presentazione del nuovo calendario di Serie A – Siamo a buon punto e speriamo di poter concludere i lavori entro quella data". Il 10 settembre, dunque, i tifosi del Cagliari potranno assistere al match contro il Crotone dalle tribune del nuovo stadio.

La trasferta in Piemonte.

Nell'attesa, la formazione di Rastelli è costretta ad arrangiarsi e a traslocare in stadi disponibili. Come nel caso del terzo turno di Coppa Italia: in programma il prossimo 12 agosto. Come comunicato ufficialmente dalla società di Giulini, per la sfida contro il Palermo è stato infatti scelto lo stadio di Torino. Una scelta già anticipata tempo fa dal presidente del Cagliari, che metterà sotto stress il manto erboso dello stadio "Grande Torino": soltanto 24 ore prima occupato dai granata che affronteranno il Trapani, sempre per la Coppa Italia. Nei 32esimi di TIM Cup, infatti, oltre al Cagliari ci sarà anche il Torino e diverse altre squadre di Serie A come Benevento, Bologna, Chievo, Crotone, Genoa, Sampdoria, Sassuolo, Spal, Torino, Udinese e Verona.