Interventi super in occasione della sfida d’andata, e una notte quasi di normale amministrazione al Camp Nou. Gigi Buffon gonfia il petto dopo l’impresa della Juventus che ha superato il Barcellona qualificandosi per le semifinali di Champions. Il portierone bianconero ora aspetta il verdetto dell’urna di Nyon che con il sorteggio di venerdì (a Nyon, ore 12) decreterà il nome della prossima avversaria della squadra di Allegri. Già in occasione del sorteggio dei quarti di finale, Buffon era stato sorprendentemente accontentato: "Dicevo seriamente di voler evitare il Leicester ai quarti, per rispetto: è stata una favola che ha fatto sognare tutti e mi sarebbe dispiaciuto estrometterli – ha dichiarato il numero 1 nel post partita ai microfoni di Mediaset Premium – L'urna mi è venuta incontro, ed abbiamo avuto la fortuna di superare un test probante, che ci ha fatto salire molto l'autostima".

"Meglio incontrare una tra Real o Monaco"

Il Real di Ronaldo, l’imprevedibilità di Mbappè o la solidità dell’Atletico di Simeone? Buffon ha le idee chiare sulla squadra da evitare: "Sono rimaste quattro squadre, le più forti d'Europa sul campo. La mia preferenza? Magari meglio incontrare una fra Monaco e Real, che spenderanno energie importanti nella lotta per il campionato e ci permetterebbero di fare meno turnover, rispetto all'Atletico, che ha una posizione di classifica più definita e può gestirsi più tranquillamente".

Juve consapevole della propria forza.

Quello che è certo è che nel penultimo atto della Champions League, la Juventus scenderà in campo con una maggiore consapevolezza dei propri mezzi, maturata anche grazie alle due prestazioni contro il Barcellona: "Al Camp Nou al di là del risultato è stato bello il modo e la convinzione con la quale abbiamo interpretato la gara. Passare il turno contro i più forti del mondo in maniera netta è una dimostrazione di forza – prosegue Buffon a RSI – Pensavamo di passare il turno dopo il 3-0, però non pensavo che saremmo usciti indenni da Barcellona senza prendere goal perché quando tu vieni qua con una squadra simile, un reparto offensivo come hanno loro pensi sempre che uno o due goal ci scappano".

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Il destino nelle mani dei bianconeri.

Come evidenziato anche da Allegri però la Juventus non ha ancora vinto nulla. Quindi dopo la gioia per l’eliminazione del Barcellona, bisogna tornare a “pedalare” con Buffon che non ha voglia di fermarsi: “Il nostro è un percorso cominciato qualche anno fa e il processo di crescita non deve stopparsi dopo questo buon risultato. Abbiamo la convinzione di poterlo fare. Il destino è nelle nostre mani. Ma anche in quelle degli avversari. La voglia di soffrire è parte della juventinità e di esserlo in campo".