Gianluigi Buffon morto in un incidente d’auto. E’ questa la terribile bufala circolata sul web nelle ultime ore. Una notizia assolutamente priva di ogni fondamento ma creata ad arte per incuriosire e colpire dunque gli utenti invitandoli a cliccare sul link della stessa per saperne di più. In realtà però, una volta aperto il collegamento non si apre alcun articolo, ma una serie di banner e offerte, con tanto di programmi autoinstallanti che ovviamente complicano e non poco la vita di computer e smartphone. Il numero uno della Nazionale italiana ha preferito non commentare la notizia relativa al circolare di questa clamorosa bufala, concentrandosi invece sui prossimi Europei ormai alle porte.

Il primo pensiero dell’estremo difensore della Juventus è quello relativo agli avversari. Buffon, come il suo compagno di quadra Chiellini spera di giocare contro la Francia padrona di casa: “Chiellini vuole giocare contro la Francia? Giorgio non sbaglia in questo perché una competizione così, giocata in Francia, sicuramente la gara clou oltre che la storica Germania-Italia sarà solo ed esclusivamente Francia-Italia. E' chiaro che quando incontri una compagine come quella francese, a meno che non sia il girone di qualificazione, sai che sei ‘ad un tiro' dal trofeo e quindi firmerei per incontrarli per questo motivo".

A prescindere dagli avversari, l’imperativo in casa Italia è quello legato al mantenere un profilo basso. Testa bassa e pedalare dunque per provare comunque, con grinta e fame di successi a raggiungere un obiettivo prestigioso: “Cominciamo a fari spenti, senza dubbio, dimessi sulla quantità dei giocatori, viste le assenze ma la cosa importante è non essere dimessi nello spirito – ha ripreso Buffon – perchè poi alla fine in queste partite si possono stravolgere tanti equilibri e si possono trovare delle alchimie e delle convinzioni che magari all'inizio si pensa impossibile avere. Quindi bisogna stare cauti, avere dei pensieri modesti ma non smettere di sognare e pensare che possiamo, con certe caratteristiche, fare un buon Europeo".