Ancora una stagione a difendere i pali della Juventus, ancora una stagione da leader per Gigi Buffon. Quella in corso però è un'estate dal sapore particolare per l'estremo difensore bianconero che potrebbe anche lasciare il calcio dopo i Mondiali del 2018. Un pensiero che però non rovina la serenità del campione che in una lunga intervista ha parlato del suo momento personale, ma anche dei temi caldi in casa Juve, come l'addio di Bonucci e i presunti retroscena della finale di Cardiff.

Buffon non pensa all'ultima stagione alla Juventus.

Ultima stagione per Buffon? Il portierone della Juve e della Nazionale vive il momento con estrema serenità e traccia nuovi obiettivi: "Vivo questi momenti con ancor più felicità e spensieratezza. Sapere che questo potrebbe il mio ultimo anno è accattivante. Le emozioni sono quelle che ti accompagnano sempre all'inizio di un percorso. C'è tanta voglia di far bene, di sudare. L'obiettivo è sempre competere per i traguardi più importanti anche se quello primario è migliorarsi".

Il portiere della Juve smentisce: nessuna lite a Cardiff.

L'estremo difensore ha una gran voglia di risollevarsi dopo il brutto epilogo della scorsa annata, con la finale di Champions persa contro il Real Madrid che ha lasciato l'amaro in bocca. Buffon è tornato a parlare della notte di Cardiff e in particolare delle voci relative al parapiglia dell'intervallo, smentite in maniera perentoria: "Cardiff ha lasciato frustrazione per aver perso una finale a cui tutti tenevamo molto. Quello che si è detto dopo mi interessa poco, ma torno a ripetermi per essere chiaro e onesto nei confronti dei tifosi: abbiamo perso perché abbiamo trovato una squadra superiore. Non è accaduto assolutamente nulla e se dico questo è perché voglio che la gente della Juve sappia che il nostro attaccamento e la nostra professionalità non potevano certo essere destabilizzati da fantomatiche liti".

Buffon sull'addio alla Juventus di Bonucci.

"Fantomatiche liti" che in molti hanno considerato tra i possibili motivi del clamoroso addio di Leonardo Bonucci alla Juve, destinazione Milan. Buffon tra i primi a salutare il centrale compagno di tante battaglie ha commentato così la partenza del centrale: "Leo è stato un punto fermo della nostra squadra. Lo ringrazio e lo ringrazieremo sempre per quanto ha dato alla causa. La Juve ha sempre avuto grandi campioni, alcuni se ne sono andati, altri sono rimasti, altri ancora arriveranno e altri ancora se ne andranno, ma la Juve andrà avanti".

Il numero uno bianconero stregato dagli Usa.

Intanto Buffon è già tornato in campo e dopo la sconfitta contro il Barcellona, il portiere ha contribuito al successo in amichevole della Juventus sul Psg. L'estremo difensore è rimasto molto colpito, dalla crescita del movimento calcistico oltre oceano confermato dagli 82mila spettatori del Metlife Stadium: "Aver giocato contro il Barcellona ha aiutato ma un pubblico del genere dimostra che anche negli Stati Uniti il calcio sta riscuotendo interesse. Una quindicina di anni fa giocammo a New York contro il Milan la Supercoppa italiana e allora eravamo le squadre europee più "splendenti", ma allo stadio c'erano la metà delle persone di questa volta – si legge nell'intervista al sito della Juventus –  Evidentemente il calcio in questa terra è cresciuto. Avversari tosti? Sono partite particolari. Servono a trovare la miglior condizione e per delle verifiche e delle conferme sia individuali che di squadra, ma non vanno esasperate".