Il Bernabeu s'inchina alla Juventus. La squadra di Allegri è riuscita a strappare un pareggio sul campo del Real Madrid nel match di ritorno della semifinale di Champions League, strappando il pass per la finalissima di Berlino. Un risultato incredibile, ottenuto grazie ad un gol di quel Morata forse ripudiato troppo in fretta dalle merengues e che nella ripresa ha conquistato la scena, cancellando dunque il fenomeno di casa Ronaldo autore della rete del vantaggio. Festa grande dunque per la Juventus che anche a Madrid ha dimostrato la sua compattezza e la sua grinta, sfoderando un secondo tempo convincente, dopo una prima frazione altalenante. E' tempo di godersi un risultato quasi impossibile da pronosticare ad inizio stagione, anche se c'è già chi pensa alla prossima sfida con il Barcellona.

Gigi Buffon, che a Berlino spera di alzare al cielo la Champions dopo aver sollevato la Coppa del Mondo nel 2006, è concentrato solo sull'obiettivo finale e con le sue parole esprime nel migliore dei modi quello che è lo spirito della Juventus: "Tornare a Berlino dopo la vittoria del Mondiale? Sembrava uno scherzo del destino, e invece è andato tutto come auspicavamo. Non dovremo però andare lì a fare i turisti, ma a giocarci una partita che vale tantissimo per tutti noi. Esulto molto dentro e sono tanto orgoglioso dei miei compagni e della crescita che abbiamo avuto. Però finali di Champions League non si ha l'opportunità di giocarne tante, per cui quando si ha l'opportunità bisogna vincere". Il Barcellona del mostruoso tridente Neymar, Messi e Suarez, dunque è avvisato: questa Juventus non vuole fermarsi e completare l'opera dopo aver sorpreso tutti compresi i campioni in carica del Real Madrid"