Massimo Cellino torna ufficialmente nel mondo del calcio. L’imprenditore, ex proprietario del Cagliari e del Leeds, ha acquistato il Brescia. Il patron Marco Bonometti incasserà 6,5 milioni di euro, più 3 milioni in caso di eventuale promozione in Serie A al primo anno. Cellino si farà anche carico dei debiti del club. Il passaggio di proprietà verrà ufficializzato probabilmente lunedì prossimo. Ma l’affare è fatto, come ha comunicato Aldo Ghirardi, componente del c.d.a. del Brescia dopo aver lasciato lo studio Pirola di Milano, lì si è svolta una riunione fiume in cui si è deciso il futuro del club lombardo: “Si è ritenuto giusto accettare l’offerta di Cellino, ci auguriamo possa essere la soluzione migliore. Nei prossimi giorni formalizzeremo tutto”.

Cellino e il Cagliari.

Quarantatré avvicendamenti in panchina in ventiquattr'anni al Cagliari e una nota fama di mangia-allenatori per Cellino, definito anche il presidente rock, per via della sua grande passione per la chitarra. Spesso è stato criticato per i suoi eccessivi cambi, ma Cellino è sempre stato un fine conoscitore di calcio. Nei suoi anni di gestione il Cagliari è stato quasi sempre in Serie A ed ha avuto allenatori che hanno poi spiccato il volo come Ventura, ma anche tecnici come Mazzone e il Trap. E non si possono dimenticare giocatori di fama mondiale come Fonseca e Francescoli. Nel 1994 con Cellino presidente, il Cagliari arrivò sino alle semifinali di Coppa Uefa.

Salerno probabile direttore sportivo del Brescia.

Cellino, nonostante la nota fama di mangia allenatori difficilmente potrà decidere di sostituire il tecnico Boscaglia a poche settimane dal via del campionato, ma di sicuro l’ex presidente del Cagliari deciderà di investire sul mercato e pare certo l’arrivo del direttore sportivo Nicola Salerno, storico collaboratore del vulcanico presidente, che potrà con la sua esperienza trovare dei rinforzi importanti al club lombardo.