La rabbia corre sul web e non solamente da parte dei tifosi del Bayern Monaco che si sentono defraudati di una partita che avrebbe potuto stravolgere, in positivo, la stagione della propria squadra del cuore. I tedeschi sono usciti dal Bernabeu sconfitti 4-2 ai supplementari dopo aver giocato la parte finale della ripresa in 10 uomini, recuperando nei 90 minuti il 2-1 subito all'Allianz Arena. Per poi soccombere sotto i colpi di Cristiano Ronaldo ma soprattutto dell'arbitro Kassai autore di una conduzione pessima, che ha permesso ai Blancos di segnare due reti in una chiara situazione di fuorigioco. Che ha scatenato l'ira anche dei giocatori del club tedesco, come Ribery e Vidal che hanno detto la loro via social.

Gli errori di Kassai – Il Bayern era riuscito a compiere la gara perfetta, riuscendo a ribaltare la sconfitta dell'andata e costringere il Real Madrid ai supplementari. Tutto a posto, ma i giocatori di Ancelotti non avevano fatto i conti con Kassai, l'arbitro che a pochi istanti dal 90′ aveva espulso Vidal con un secondo giallo generoso, e che successivamente ha convalidato due reti di Ronaldo in chiara posizione di fuorigioco. Sviste che hanno scatenato nel post gara la rabbia anche degli stessi giocatori. Ribery si è scatenato contro Victor Kassai e Lewandowski, Thiago e Vidal sono andati a protestare nello spogliatoio dell'arbitro.

I pennarelli di Ribery – Il campione francese in forza al Bayern Monacoha continuato la sua personale polemica anche via social, caricando tre immagini su Instagram, in cui ha ironizzato utilizzando photoshop. Con una linea dsegnata a mano, simula ironicamente che Cristiano Ronaldo è in posizione regolare, in occasione dei due gol al Bayern Monaco aggiungendo l'amara didascalia: "Un anno di duro lavoro, grazie arbitro, bravo".

Il pupazzo di Vidal – Anche l'ex bianconero Vidal, espulso ingiustamente dallo stesso Kassai nelle fasi finali della gara, ha postato sempre su Instagram un altro fermo immagine in cui con un pupazzo disegnato a mano, in occasione del gol di Cristiano, tiene in gioco ironicamente il portoghese, evidenziando che l'errore non l'ha commesso l'arbitro ma la difesa tedesca.