Con il minimo sforzo la Viola ritrova punti pesanti per la propria classifica. Tre gol, con Borja Valero, Babacar e Bernardeschi con l'Udinese che alza subito bandiera bianca senza mai entrare realmente in partita. Una gara giocata a ritmi blandi con i padroni di casa con la testa appesantita dai continui rumors di mercato e l'Europa League che è vicina alla ripartenza. Per i friulani di Delneri nessuna reale occasione da gol e segni di reazione. Nel finale, Paulo Sousa mette in campo anche Kalinic testandolo per capirne le reali condizioni anche in vista della trasferta in terra tedesca contro il Bayer Mounchengladbach.

Primo tempo.

Viola per l'Europa, Udinese per l'orgoglio – La Fiorentina è priva di Kalinic e Paulo Sousa si affida ancora una volta a Babacar. I punti in palio sono pesantissimi perché la Viola cerca certezze per il campionato in vista della Zona Europa e soprattutto per il ritorno in Europa League quando giovedì volerà in Germania contro il Bayer Mounchengladbach. Per sfondare le difese friulane anche in campo dal primo minuto Bernardeschi e Chiesa come ali aggiunte. Per Delneri, un'occasione per dare un dispiacere alla Fiorentina, con una Udinese che si approccia alla gara sorniona, ben ordinata in campo e pronta a colpire in contropiede.

Bernardeschi inventa, Borja segna – Le occasioni latitano, i ritmi sono bassi, le imprecisioni molte e la gara non decolla. I padroni di casa non vogliono strafare, gli ospiti si limitano a fare il proprio compito senza accelerare e provare ad affondare il colpo in trasferta. Una partita in cui il bel gioco e lo spettacolo non sono di casa fino a quando Bernardeschi non decide di prendersi sulle spalle gran parte delle responsabilità e inventa calcio: un suo tiro sulla traversa al 41′ permette a Borja Valero di segnare il gol che spezza gli equilibri in campo a favore della Viola.

Secondo tempo.

Udinese in difficoltà – Il secondo tempo riprende con il vantaggio dei padroni di casa che però non trovano il colpo del ko e lasciano l'Udinese in partita. Gli uomini di Del neri hanno la colpa di non cambiare ritmo né idee senza impensierire Tatarusanu, quasi inoperoso per tutto il tempo. Una colpa che permette ai padroni di casa di gestire il vantaggio e i ritmi a proprio piacimento. Delneri però prova a crederci fino in fondo e cambia le carte in campo con una squadra molto più offensiva, ma la difesa gigliata non appare quasi mai in vera difficoltà.

Babacar-Bernardeschi ed è tris – Senza alzare i ritmi la Fiorentina riesce comunque ad andare al raddoppio: sorniona, senza strafare, la Viola sigla al 62′ il 2-0 della sicurezza con Babacar, il sostituto di Kalinic che porta a 4 le sue reti personali contro l'Udinese, sua vittima preferita. Un colpo che stende i friulani già privi di idee e di qualità in campo a sostenere la voglia della Fiorentina di conquistare l'intera posta in palio. La frittata friulana è compiuta qualche istante dopo con la Viola che dilaga: Fofanà alza un braccio in area, Bernardeschi va sul dischetto e all'80' si è sul 3-0