Leonardo Bonucci è uno di quei giocatori che fa della personalità uno dei suoi punti di forza e l’ha mostrata anche in una intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’ in cui, oltre ad aver parlato della sua ex squadra e aver detto di sognare il successo in Champions, ha dichiarato di aver un modello e cioè Andrea Pirlo: “Spero di fare nel Milan quello che ha fatto Pirlo alla Juventus con il percorso inverso”. Alla domanda se e come esulteresti in caso di gol alla Juventus, il difensore ha risposto: “Se segnassi alla Juve esulterei sciacquandomi la bocca. La porto dietro da quando ero piccolo e non la cambio”.

Bonucci, Allegri e l’addio alla Juve.

Naturalmente non poteva non parlare della Juventus il difensore che compirà trent’anni tra pochi giorni. Bonucci ha confermato che il rapporto con Allegri non era idilliaco, ma ha riferito anche che non è stato lo sgabello di Oporto a rompere l’armonia tra lui e il tecnico

Sicuramente è stato strano vedere la Juventus davanti alla tv, ma quello è il passato. Il presente e il futuro si chiamano Milan. La Juve e Allegri durante l’ultima stagione hanno fatto scelte ben precise e io le ho fatte di conseguenza. Già prima del Porto c’erano stati alcuni episodi meno eclatanti. Ho sempre un bel rapporto con i miei ex compagni, con alcuni di loro c’è un percorso comune in nazionale. Se dovessi ritrovare Allegri in nazionale? Nessun problema siamo professionisti.

Juve favorita per lo scudetto.

Nonostante i tanti acquisti effettuati da Fassone e Mirabelli, Bonucci non ritiene che il Milan sia in pole position nella corsa allo scudetto, che per il momento secondo lui resta un affare riservato alla Juventus e al Napoli, da molti indicato come la vera rivale dei bianconeri: “La Juve resta la favorita, ma anche il Napoli ha ottime chance di giocarsi il titolo. Siamo un gradino sotto a entrambe con Roma e Inter”.

Bonucci il capitano che sogna la Champions.

La finale di Champions League l’ha giocata due volte con la Juventus, ma il trofeo gli è sempre sfuggito. Ora Bonucci spera di conquistarlo con il Milan. Il giocatore si è dato anche una tempistica: “Ho scelto il Milan perché vorrei ripetere il percorso vissuto in bianconero, arrivavamo da una rifondazione e siamo arrivati in alto. Nell’arco di quattro anni vorrei vincere la Champions”. Infine Bonucci ha parlato del suo status di capitano ed ha avuto parole d’elogio per lo spogliatoio milanista

Sono contento di essere il capitano del Milan. Ho addosso un po’ di agitazione e so che è una responsabilità importante, darò tutto me stesso per difendere questa maglia dal primo all’ultimo minuto di ogni partita. Sono rimasto sorpreso dallo spirito di sacrificio dei sudamericani e ho trovato uno spogliatoio pieno di belle persone. Posso mettere a disposizione esperienza e carisma, ma è la squadra che ti fa diventare tale. Ho avuto la fortuna di aver imparato da leader come Buffon, Del Piero e Chiellini. Il segreto è fare gruppo nelle piccole cose.