Lo scorso anno la gara tra Bologna e Napoli fu molto più simile ad un incontro di tennis che di calcio ma Roberto Donadoni, alla vigilia della sfida contro la squadra azzurra, vuole che i suoi non pensino più a quella brutta serata:  "Non dobbiamo pensare al 7-1. È passato un anno e le cose si modificano. Dal punto di vista professionale quella è una macchia che deve insegnare e fare capire determinate cose, ma non ci si deve fermare lì".

L'allenatore del Bologna vuole scacciare i ricordi di quella nefasta serata ma al Dall'Ara arriverà un Napoli forte e consapevole: la qualificazione alla fase a gironi della Champions League e i 6 punti nelle prime due gare di Serie A ha dato ancora più sicurezza nei propri mezzi agli uomini di Maurizio Sarri che non vogliono, assolutamente, lasciare punti per strada.

Donadoni: Il risultato vale doppio.

Il tecnico del club rossoblù è cosciente della disparità tra le due rose ma è convinto che i suoi ragazzi siano in grado di di poter fare una buona gara se non verrà mai meno la concentrazione

Il fatto che il Napoli sia considerata la squadra più forte fa capire l'importanza dell'appuntamento e il peso che può avere. Dire che non abbiamo nulla da perdere sarebbe la cosa più banale, ma queste sono le partite belle da disputare. Il risultato vale doppio, è logico pensare che fare risultato contro squadre di questa levatura non sarà facile per nessuno. Dovremo incentivare impegno, attenzione e determinazione da mettere in campo. È inutile pensare troppo al valore dell'avversario, dobbiamo essere concentrati su quello che possiamo fare noi. Bisogna limitare il Napoli non solo contenendolo ma rendendogli la vita dura, cercando di attaccarli e mettendo in evidenza le nostre qualità.

Donadoni: Maietta in crescita. Palacio è brillante.

Per quanto riguarda la formazione da opporre agli uomini di Maurizio Sarri, Roberto Donadoni dice che "Maietta è in crescita, oggi e domattina lo valuterò. Bisognerà valutare la tenuta, che è una cosa importante". Possibile inserimento a sorpresa di Rodrigo Palacio: "Fisicamente Rodrigo è brillante, ragionerò anche insieme a lui del suo utilizzo".

Bologna-Napoli, le probabili formazioni.

Bologna (4-3-3): 83 Mirante, 15 Mbaye, 6 De Maio, 20 Maietta, 25 Masina, 8 Taider, 5 Pulgar, 16 Poli, 9 Verdi, 10 Destro, 14 Di Francesco. A disposizione: 29 Santurro, 34 Ravaglia, 4 Krafth, 3 Gonzalez, 18 Helander, 2 Nagy, 77 Donsah, 12 Crisetig, 7 Petkovic, 11 Krejci, 24 Palacio, 30 Okwonkwo. All.: Donadoni.

Napoli (4-3-3): 25 Reina, 2 Hysaj, 26 Koulibaly, 33 Albiol, 31 Ghoulam, 20 Zielinski, 42 Diawara, 17 Hamsik, 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne. A disposizione: 1 Rafael, 11 Maggio, 21 Chiriches, 6 Mario Rui, 8 Jorginho, 5 Allan, 4 Giaccherini, 30 Rog, 37 Ounas, 99 Milik. All.: Sarri.