Nonostante le prime due vittorie in Bundesliga, il clima in casa Bayern Monaco continua ad essere pesante. Il motivo di tale situazione è il rapporto tra Carlo Ancelotti e Thomas Muller: ormai ai ferri corti da diverso tempo. La decisione del tecnico italiano, che ha fatto giocare l'attaccante solo 15 minuti durante la trasferta di Brema, è stato l'ultimo episodio di una guerra fredda che ora pare arrivata ad un livello di massima attenzione. L'attaccante non ha ovviamente gradito, così come la critica tedesca che ha rinfacciato a "Carletto" di usare poco riguardo nei confronti di uno dei simboli della corazzata bavarese. Secondo la "Bild" Ancelotti e Muller avrebbero avuto un recente confronto, nel quale il tecnico avrebbe comunque ribadito la massima fiducia al 27enne cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco.

L'asta europea per arrivare a Muller.

Il faccia a faccia non ha però cancellato il fastidio e la rabbia di Thomas Muller che, all'allenatore italiano, avrebbe anche parlato di un possibile addio al Bayern Monaco. Come riportato dai colleghi tedeschi, il giocatore teme di giocare poco nell'anno del Mondiale, per colpa della concorrenza di James Rodriguez e di Goretzka (prossimo a vestire la maglia del Bayern), e starebbe meditando il clamoroso divorzio dal club campione di Germania. Sotto contratto fino al 2021, Muller è dunque diventato un obiettivo sensibile per molti club europei. Oltre all'interesse di Arsenal, Chelsea e Liverpool, sulla punta della nazionale campione del mondo, ci sarebbe anche la Juventus. Nelle scorse settimane, il club piemontese avrebbe già fatto un sondaggio sulla situazione dell'attaccante. In caso di una rottura definitiva Marotta potrebbe dunque fiondarsi sul giocatore che, al momento, ha una valutazione di circa 60 milioni di euro.