Si ritorna a parlare di Neymar e del Barcellona. Non per le questioni legali e le rispettive richieste di risarcimenti plurimilionari e nemmeno per ritornare a discutere sul reale prezzo del brasiliano in quello che è stato definito il trasferimento del secolo al Psg. A riprendere la parola sull'argomento – che a Barcellona è diventato quasi un tabù – è lo stesso numero uno azulgrana, il presidente Josep Maria Bartomeu che ha voluto sottolineare come non ci sarà un altro ‘tradimento' in vista del rinnovo di Leo Messi.

Il tradimento di Neymar.

Barça vittima degli eventi.

Il dente è ancora avvelenato e resterà tale per moltissimo tempo. A Barcellona il ‘tradimento' di Neymar è solamente accantonato: nessuno lo ha dimenticato, nessuno lo ha perdonato. Il tempo dirà se ha fatto bene il Barça a cederlo a cifre inverosimili e il Psg ad acquistare per 222 milioni colui che dovrà ripagare vincendo tutto e subito. Intanto, però, nel club catalano si continua a raccontare la propria verità: la società ha subito gli eventi, chi ha giocato sporco è stato Neymar.

La fuga da Barcellona.

Il presidente Bartomeu a riguardo non ha più peli sulla lingua: Neymar è fuggito da Barcellona, da un club che l'ha cercato, voluto e coccolato. Mentre il Barça si fidava del brasiliano e del suo entourage sono state tramate tele clandestine: "E' vero abbiamo commesso l'errore di fidarci di Neymar e di suo padre, ma la sua cessione al Psg io oggi la vedo come una vera opportunità per tornare a giocare calcio collettivo e puntare sulla cantera".

Una nuova possibilità.

Valverde ha in mano forse una rosa più completa, di certo più giocatori di prima e con una struttura consolidata negli anni. Neymar potrebbe essere facilmente dimenticato: "Abbiamo creato una squadra pronta a vincere tutto e che e' piu' forte della scorsa stagione. Siamo un club di successo assolutamente non inferiore al Real Madrid".

Il tradimento e la Pulga.

L'ombra ingombrante di Messi.

L'addio di Neymar è ancora privo di una reale motivazione. C'è chi dice che l'ha fatto per soldi, chi per sposare un nuovo progetto, chi ancora per uscire dall'ombra ingombrante di Leo Messi"Non so perchè Neymar sia andato via, dovreste chiederlo a lui. Qui era nel miglior club al mondo circondato dai migliori giocatori al mondo e dal migliore in assoluto, senza dubbio, che è Messi. Però non conosco i motivi perche' non ce li ha spiegati. Ha pagato la clausola e se n'è andato".

Il rinnovo di Leo, nessun tradimento.

Proprio sulla Pulga adesso c'è attenzione massima. Messi deve rinnovare, un contratto che probabilmente sarà l'ultimo importante di una carriera al culmine. Tutti si aspettano firma e strette di mano, nessun ribaltone. Anche il Barça che però ha vigilato con attenzione e ora Bartomeu può solamente confermare: "Non si preoccupino i tifosi, suo padre ha firmato e a breve si farà la fotografia di routine".