Per Bari-Napoli è previsto un vero e proprio esodo di massa dei tifosi napoletani. Ne arriveranno 5.000 dal capoluogo campano. Tanti. Troppi per essere sistemati nel settore ospiti. Per motivi di ordine pubblico quindi il Comitato provinciale per la sicurezza ha stabilito che l'intera curva Sud dello stadio san Nicola sarà destinata ai supporters partenopei.

Sembra davvero essere tornati ai tempi di Maradona, quando masse di tifosi seguivano la squadra azzurra in ogni campo d'Italia. Oggi come allora ogni stadio si trasforma in un piccolo san Paolo, e così la squadra di Mazzarri ha la sensazione di giocare sempre in casa. Tanta la passione dei tifosi azzurri, che però hanno protestato vivacemente per il prezzo del biglietto: 31 euro. Cifra decisamente spropositata per chi ha già le spese di un viaggio.

Si aspetta un derby del Sud infuocato. I baresi non stanno ripetendo il magnifico campionato dell'anno scorso, anzi sono il fanalino di coda della classifica. Le acque sono piuttosto agitate in casa biancorossa: Ventura ha dichiarato di essere pronto a rassegnare le dimissioni se serve per la salvezza del Bari. La dirigenza ha però rifiutato l'eventualità di dimissioni del tecnico, che tra l'altro è un ex avendo guidato il Napoli nei primi mesi di serie C dell'era De Laurentiis.

Decisamente diversa è la situazione in casa azzurra. Mazzarri ha ammonito i suoi a tenere la concentrazione altissima. Quella di Bari può essere considerata una partita-trappola: se  i partenopei non affrontano la partita col giusto piglio rischiano di scivolare sulla classica buccia di banana. Occhi aperti dunque, il Napoli proverà a sbancare il san Nicola col supporto del dodicesimo uomo in campo composto da 5.000 tifosi azzurri.