A Barcellona molti pensano già al prossimo anno. La sconfitta pesante di Torino contro la Juventus nei quarti di finale di Champions League e il distacco in Liga dal Real Madrid rappresentano un segnale inequivocabile che bisogna voltare pagina e far ripartire un nuovo ciclo nella città catalana. L'annuncio di addio di Luis Enrique mette ancora più pressione perché non si sa chi sarò la guida tecnica e organi come Sport.es, vicini all'ambiente blaugrana, affermano che il nome di Juan Carlos Unnzuè, attuale assistente allenatore e uomo più indicato per la successione, non è più così in auge tra i dirigenti spagnoli che vorrebbero puntare su una guida esterna e più navigata.

L'addio di Luis Enrique ha, di fatto, scompigliato tutte le carte in tavole e la mancanza di un nome per la successione fa rimanere un alone di mistero sulla situazione in casa Barça, almeno per ora. Sono stati fatti i nomi di Valverde, Koeman, Allegri, De Boer e, appunto, Unnzuè ma non ci sono piste attendibili per il momento.

Coutinho e Bellerin: i primi nomi.

Oltre al cambiamento in panchina ci sarà un rinnovamento importante anche nella rosa. L'obiettivo numero uno è Philippe Coutinho, vecchia conoscenza dell'Inter e ora punto fermo Liverpool e della nazionale brasiliana. Neymar è il primo sponsor del suo connazionale ma sono le giocate e i numeri a parlare per Cou

Dall'Inghilterra potrebbe arrivare anche il primo rinforzo per la difesa: si tratta di Hector Bellerin, terzino dell'Arsenal che ha tutte le carte in regola per provare a dare effervescenza alla fascia destra del Barcellona dopo l'addio di Dani Alves della scorsa estate. Il Barcellona sembra pronto per rifarsi il look ma non la verità è che tutto sarà più chiaro solo quando avremo il nome dell'uomo che sarà al timone del club culé.