La rivalità tra Barcellona e Real Madrid ha pochi eguali al mondo. Per i tifosi blaugrana e blancos, ma anche per gli stessi giocatori, ogni occasione è buona per lanciare frecce avvelenate al di là della barricata. A pochi giorni dalla vittoria della squadra di Zinedine Zidane in Champions League, Gerard Piqué ha nuovamente soffiato sul fuoco delle polemiche in un'intervista rilasciata ad un canale televisivo di Madrid: "Il Real in questa stagione ha fatto un passo importante con i titoli che ha vinto – ha spiegato a "Movistar+" il giocatore del Barcellona – ma ciò che abbiamo fatto noi nel corso degli anni non può essere paragonato alle loro vittorie degli ultimi due anni. Il giorno in cui ci vedrete esaltarci e festeggiare per strada per la conquista della coppa del Re allora significherà che il Real ha aperto un ciclo importante. Noi siamo riusciti a ottenere questo: che il Real portasse in giro per la città la coppa del Re".

Gli attacchi via social.

Dalle parti del "Camp Nou" la sconfitta nella finale del 2014, quando il Real beffò i catalani con la rete di Bale all'85esimo e alzò al cielo la Coppa del Re, non è ancora stata digerita e Piqué non si è sottratto nel prendere in giro le "merengues" per il giro a Madrid con il trofeo nazionale. "La rivalità tra i giocatori e club è salutare e non è mai stato superato il limite – ha continuato il blaugrana – Sergio Ramos? Il nostro è un rapporto molto rispettoso e cordiale, poi ognuno difende il suo club con veemenza ma sempre con rispetto". Spesso e volentieri gli attacchi sono arrivati attraverso i social network: "Nella vita reale sono impulsivo – ha concluso Piqué – ed è così anche in rete. Ho sempre difeso la maglia che amo e di tutto ciò che ho scritto sui social non mi pento di nulla".