La Champions è archiviata: il Barcellona è stato eliminato malamente dalla Juventus uscendo dal Camp Nou a testa china senza  segnare nemmeno un gol a Buffon e lontanissimi dal ribaltare il 3-0 dello JStadium; il Real Madrid festeggiando la qualificazione alla semifinale con il doppio successo (con annessa polemica) sul Bayern Monaco di Carlo Ancelotti. Ora, testa e gambe al Clasico, la gara più attesa della Liga dove i Blancos capoclassifica sfideranno gli azulgrana impegnati nell'ultimo obiettivo possibile: la rimonta. E tra i due club è già iniziata la singolar tenzone della vigilia di un derby che ancora una volta sarà uno spartiacque stagionale.

Testa al Clasico – Per sperare ancora nella vittoria della Liga, il Barcellona non ha altra scelta che vincere al Bernabeu. Una sfida che potrebbe rilanciare le velleità catalane in Liga, unico obiettivo reale rimasto in stagione. La squadra di Zidane è in testa alla classifica,  ha 3 punti di vantaggio sui catalani e un match da recuperare: dovesse perdere il confronto diretto, gli azulgrana riaprirebbero i conti. In caso di un'eventuale sconfitta vorrebbe dire scivolare a -6, potenzialmente a -9, dalla vetta e dire addio al titolo.

Ultimo treno per la Liga – Il clima è già rovente perché l'eliminazione del Barcellona è stata festeggiata dai tifosi madridisti come una liberazione, vedendo uscire dalla Coppa una antagonista per la vittoria finale, con i propri beniamini ancora in piena corsa per arrivare a Cardiff e provare a vincere per la seconda volta consecutiva la Champions League. Da parte azulgrana, ovviamente, la rabbia e la delusione di non aver assistito alla ennesima remuntada stagionale saranno riversate nel Clasico di Madrid per ribadire la propria forza almeno nella Liga.

La ‘sassata' di Piquè – Un dualismo che si esplica anche nelle dichiarazioni pre gara dei vari protagonisti in campo tra cui Gerard Piquè che ha commentato l'amara eliminazione in Champions ma anche gettato un sasso nello stagno dei Blancos: "È un'eliminazione durissima ma provo a rincuorarmi pensando che in questi anni raramente siamo usciti tristi dal Camp Nou. Ma ora riprendiamoci, domenica c'è il Clasico. Sicuramente al Real Madrid è bruciato aver visto il Camp Nou che ha applaudito la sua squadra nonostante sia stata eliminata. Sono abituati ai fischi loro, anche quando si qualificano…"